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Tragedia sul monte Brento: base jumper muore. Indagano i carabinieri

lunedì, 8 dicembre 2014

Monte Brento – Tragedia sul monte Brento. Un base jumper ha perso la vita questa mattina in Trentino: attorno alle 9 il lancio fatale dell’uomo, originario del centro Italia. Indagano sulla vicenda i carabinieri di Dro.Elisoccorso nella neve

L’atleta è stato trovato privo di vita circa 200 metri a nord del normale punto di atterraggio (verso la pescicoltura di Pietramurata). Sul posto vigili del fuoco di Dro, forze dell’ordine, 118 e elisoccorso. Per l’uomo non c’è stato niente da fare.

L’INCIDENTE

Questa mattina, intorno alle 9.15, è scattato un allarme per un basejumper di 39 anni, di Pesaro, che ha perso la vita dopo essersi lanciato dal Becco dell’Aquila, sul Monte Brento.

Il basejumper, dopo essersi lanciato dal Becco dell’Aquila, a circa 1200 metri di quota, si è reso conto, in volo, di essere troppo basso rispetto alla traiettoria normale e quando è giunto in prossimità delle vie d’uscita di arrampicata delle “Placche Zebrate”, a una quota di circa 400 metri, per evitare uno zoccolo della parete, ha aperto il paracadute, senza riuscire, purtroppo, a evitare l’impatto contro le rocce.

Alcuni testimoni hanno assistito alla tragedia, telefonando subito alla Centrale operativa del 118. L’Area operativa Trentino meridionale del Soccorso alpino-Servizio provinciale trentino, in collaborazione con la Centrale operativa di Trentino emergenza, ha inviato sul posto i tecnici della Zona operativa Basso Trentino e l’elicottero con a bordo il medico e il Tecnico di elisoccorso del Soccorso alpino.

Giunti sul posto, i soccorritori hanno constatato che per il basejumper non c’era, purtroppo, più nulla da fare, iniziando così le impegnative operazioni per il recupero della salma che è stata poi caricata sull’elicottero mediante il verricello e trasportata a valle.

Con l’evento di oggi sono saliti a tre gli incidenti mortali di quest’anno sul Monte Brento in cui sono rimasti coinvolti dei basejumper. Sempre quest’anno il Soccorso alpino, Servizio provinciale trentino è intervenuto sul Monte Brento, in due occasioni a distanza di pochi giorni l’una dall’altra, per prestare soccorso a due basejumper rimasti appesi nel vuoto con la vela del paracadute impigliata tra le rocce. In particolare uno di questi interventi si è svolto di notte, alla luce delle lampade frontali, con un’impegnativa e delicata manovra in parete.


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