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Tragedia Gran Zebrù, sei alpinisti morti. La guida lecchese Lenti testimone della strage

domenica, 23 giugno 2013

Solda – Doppia tragedia sulle montagne dell’Alto Adige. Un volo di oltre cinquecento metri ha portato via in mattinata tre alpinisti e, poco dopo le 14, altri tre alpinisti dell’Alto Adige. La prima comitiva era partita dal rifugio Pizzini, in val Cedèc attorno alle 4 e,  sotto la cima del Gran Zebrù, è precipitata per circa 500 metri. Le vittime sono: Matteo Miari, 22 anni, di Parma, Michele Calestani, 43 anni, di Parma, e Daniele Adorno, 45 anni,  di Novara. I tre in cordata, mentre salivano poco dopo le 8.30 sul picco Koenigjoch a Solda, in provincia di Bolzano, a quota 3.350 metri, sono precipitati. Secondo quanto ricostruito, i tre erano esperti e avevano scelto questo weekend per compiere l’ascensione al Gran Zebrù.

Testimone della tragedia la notissima guida alpina lecchese Fabio Lenti,in zona con un cliente e due familiari. Le prime dichiarazioni del’esperto alpinista lombardo fanno capire che qualcosa non è andato, viste anche le condizioni particolari della neve.  (LEGGI LE PAROLE DI LENTI SU LECCONEWS).

La seconda tragedia poco dopo le 14: i soccorritori di Solda hanno recuperato altri tre corpi senza vita, quelli di una seconda cordata che ha ripercorso lo stesso tragico destino. Le tre vittime erano esperti, i fratelli Mathias e Jan Holzmann, rispettivamente 26 e 30 anni e un loro amico di 25 anni, e avevano già seguito quella via per altre ascensioni. “Due tragedie di queste dimensioni- dicono alla base del Soccorso Alpino di Solda – che ci lascia sgomenti. Tutti erano esperti di montagna”. Con sei morti nello stesso giorno, il Gran Zebrù si avvicina al tragico record del 5 agosto del 1997 quando, prima caddero e morirono tre vigili del fuoco ed un loro amico, tutti di Reggio Emilia, e poche ore dopo una guida alpina venostana con due clienti tedesche.

Soccorso-Alpino-elicottero-SUEM

La salita alla vetta era in corso con la comitiva suddivisa in due gruppi, quando i tre, legati in cordata, per cause ancora da chiarire, sono precipitati. I corpi delle sei vittime sono stati recuperati dal Soccorso alpino e trasportati a Solda. Sono stati avvisati i familiari. La tragedia odierna bissa quella sfiorata ieri a Torri del Sella (LEGGI QUI).


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