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Tragedia sul Concarena, oggi l’addio all’alpinista Nodari

martedì, 27 marzo 2018

Ono San Pietro – Oggi alla 15 ci sarà l’ultimo saluto all’alpinista Franz Rota Nodari, 41 anni, morto sulla Concarena sabato scorso. L’alpinista, precipitato durante la discesa dallo spigolo est della Concarena, aveva al suo attivo 82 vette delle Alpi oltre i 4.000 metri. La salma è stata restituita alla famiglia, la camera ardente è stata allestita nell’abitazione di Porto San Pancrazio a Verona. Docente all’Università di Ingegneria ambientale di Verona, Franz Rota Nodari lascia moglie, due figli e genitori.

Il magistrato di turno che si occupa delle indagini, nel tardo pomeriggio di sabato, ha rilasciato il nulla osta per la restituzione del cadavere ai familiari, giunti in Valle Camonica poche ore dopo la tragedia. Mara, la compagna di cordata di Franz ha raccontato cosa è accaduto sabato mattina.

I due avevano raggiunto Ono San Pietro e sabato all’alba avevano puntato lo spigolo est della Concarena dove una decina di giorni fa era stata aperta una nuova via misto ghiaccio-roccia a 2.460 metri di quota tra la Torre del Golem e Corna Rossa, sotto l’anticima est della Bacchetta. Raggiunta la destinazione all’alba, Franz e Mara, la compagna di cordata, hanno cominciato la discesa e a 2.100 metri di quota si è consumata la tragedia.


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