QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Tragedia in Trentino: base jumper si lancia dal Becco dell’Aquila e muore sul colpo

sabato, 16 agosto 2014

Dro – Tragedia sul Monte Brento, nella zona del Becco dell’Aquila. Questa sera, attorno alle 19, i tecnici del Soccorso alpino-Servizio provinciale trentino, sono intervenuti per un incidente in cui ha perso la vita un giovane base jumper spagnolo,  38 anni, residente a Madrid, in vacanza in  Italia, lanciatosi, poco prima dell’arrivo del buio, dal Becco dell’Aquila, sul Monte Brento.

Il giovane calzava la tuta alare e dopo avere effettuato un volo radente lungo le rocce, resosi conto che si trovava troppo vicino alla montagna, nel tentativo di allontanarsi da questa ha aperto il paracadute, ma purtroppo senza esito, infatti, la vela lo ha catapultato contro la parete rocciosa, facendolo schiantare.

LA TESTIMONIANZAsoccorso alpino trentino 1

Un testimone che si trovava a valle ha assistito all’incidente, accorgendosi peraltro che insieme al giovane si erano lanciato altri due base jumper, di cui uno è arrivato in piazzola, mentre il secondo è atterrato alla base delle pareti delle Placche Zebrate su degli alberi.  Il testimone ha subito allertato i soccorsi, telefonando al 118. L’Area operativa Trentino meridionale del Soccorso alpino trentino, in collaborazione con la Centrale operativa di Trentino emergenza, ha inviato sul posto un elicottero, con a bordo il medico e il Tecnico di elisoccorso del Soccorso alpino e una squadra di tecnici della Zona operativa Trentino Centrale.

Il base jumper è stato individuato su una piccola cengia sulla parete delle Placche Zebrate, in cima alla “Via Claudia”, in un punto a metà dell’ultimo tiro di corda. Il Tecnico di elisoccorso e il medico rianimatore sono stati calati con il verricello sulla cengia, ma il medico non ha potuto fare altro che constatare la morte del giovane. L’elicottero ha quindi verricellato in parete altri due tecnici del Soccorso alpino che hanno aiutato a recuperare il corpo del giovane jumper, il quale è stato quindi trasportato a valle.           Alle operazioni di soccorso a terra sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco volontari di Dro.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136