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Tragedia in Presanella: donati gli organi di Cesare Ziboni. Max Biaggi ricorda Luciano Bertagna

martedì, 29 agosto 2017

Sale Marasino – Lutto cittadino a Sale Marasino il giorno dei funerali delle tre vittime sulla Presanella, Luciano Bertagna, Raffaella Zanotti e del figlio Cesare Ziboni. I familiari di quest’ultimo hanno acconsentito la donazione degli organi del 13enne morto dopo essere precipitato domenica scorsa sulla Presanella. Le sue condizioni erano apparse subito gravissime e, nonostante la corsa in ospedale al Santa Chiara di Trento, non è stato possibile salvarlo. Sono sei gli escursionisti feriti, tra cui il padre di Cesare, Giovanni Ziboni, che ha subito un delicato intervento chirurgico agli Spedali Civili di Brescia. Intanto prosegue l’inchiesta della Procura di Trento per ricostruire l’incidente in alta quota. Il Comune di Sale Marasino dopo aver pubblicato sul proprio sito un fiocco nero in segno di lutto, ha annunciato che il giorno dei funerali delle vittime sarà proclamato lutto cittadino.

Max e Luciano

I ricordi delle tre persone morte e la vicinanza di amici e conoscenti alle famiglie si è fatta sentire in questi giorni dove l’intera comunità del Sebino è provata per la tragedia.

Anche Max Biaggi, con cui Luciano Bertagna (nella foto) aveva lavorato in passato, ha voluto ricordarlo, pubblicando una foto con lui sui social network. Il pluricampione Max Biaggi, con cui Luciano Bertagna aveva lavorato in passato, lo ha ricordato, pubblicando una foto con lui sui social.

“Di Luciano ho un bellissimo ricordo che non si ferma solo ai fatti di pista e di meccanica – ha detto il campione di MotoGp ai microfoni di Rtl 102.5 – dal punto di vista personale era una persona sempre positiva e pronto a fare gruppo dispensando momenti di allegria, insieme abbiamo trascorso tanti bei momenti, era un uomo cui non era difficile voler bene”.


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