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Doppia tragedia: a Borgo Valsugana e alle Pale di San Martino dove un alpinista è precipitato

domenica, 6 luglio 2014

San Martino di Castrozza – Domenica tragica sulle montagne trentine e a Borgo Valsugana dove è morto un agricoltore. Intorno alle 12.30 un alpinista è precipitato sulle Pale di San Martino. Lo scalatore è caduto sul versante Rosetta della cima del Trevignolo. Inutile l’intervento di CNSAS e mezzi sanitari: il personale ha potuto solo constatare il decesso.

IL RECUPEROSoccorso alpino 2

L’Area operativa Primiero-Vanoi del Soccorso alpino trentino è intervenuta poco dopo mezzogiorno per un tragico incidente che si è verificato sul Cimon della Pala, dove ha perso la vita un alpinista della Valle di Dolbiatene, in provincia di Treviso. L’uomo aveva da poco finito di percorrere con la figlia la famosa ferrata Bolver-Lugli. I due alpinisti erano anche ben attrezzati, con ramponi e piccozza. La zona era avvolta da una fitta nebbia. Giunto al bivacco “Fiamme gialle”, l’alpinista si è allontanato dalla figlia per andare a controllare la via di discesa lungo la Valle dei Cantoni, affacciandosi su un dirupo.

L’alpinista, sporgendosi, forse non calcolando bene le distanze, ha perso improvvisamente l’equilibrio, precipitando nel dirupo innevato per circa 80 metri, sbattendo, purtroppo, contro alcune rocce affioranti che non gli hanno lasciato scampo. Altre cordate di alpinisti presenti al bivacco hanno sentito le grida dell’uomo e hanno chiamato immediatemente i soccorsi, telefonando al 118 alla Centrale operativa di Trentino emergenza.

L’area operativa Primiero Vanoi del Soccorso alpino, di concerto con la centrale operativa di Trentino emergenza, ha inviato sul luogo della tragedia un elicottero con a bordo il personale medico e il tecnico di elisoccorso del Soccorso alpino trentino. Con due rotazioni, il mezzo aereo ha portato in quota due squadre di tecnici del Soccorso alpino della stazione di San Martino di Castrozza, facendole attetrare, però, a causa della nebbia, in cima al ghiacciaio del Travignolo.

Scendendo lungo i tratti innevati, i soccorritori hanno raggiunto il luogo dell’incidente. La prima squadra si è occupata della figlia dello sfortunato alpinista, mentre la seconda ha recuperato il corpo dell’uomo. Approfittando di uno squarcio tra la nebbia, l’elicottero ha quindi prima portato a valle la figlia e poi la salma del padre, la quale è stata composta presso la camera mortuaria di San Martino di Castrozza.

ALTRA TRAGEDIA A BORGO

Un agricoltore di 80anni è morto all’ospedale Santa Chiara di Trento dopo essere rimasto schiacciato dal suo trattore a Borgo Valsaugana. L’incidente è accaduto alle 9.16: il contadino stava guidando il suo trattore che si è rovesciato vicino a casa. Sul posto il 118 Trentino e in elicottero è stato trasportato all’ospedale Santa Chiara di Trento. Poco prima di mezzogiorno l’80enne Pio Casagranda è deceduto per le gravi ferite. E’ stata aperta un’inchiesta per chiarire le cause e i carabinieri  di Borgo hanno ricostruito l’incidente.

 


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