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Tragedia al Cermis: albergatore russo patteggia due anni

giovedì, 20 giugno 2013

Trento – Patteggia la pena a due anni Azat Iaroslav Iagafarov, 58 anni, accusato di omicidio colposo per l’incidente sulla pista da sci Olimpia al Cermis. Davanti al Gup di Trento il russo proprietario di un albergo ha scelto il patteggiamento della pena per quel grave incidente dove persero la vita sei persone. Tra le vittime anche Larissa Rafilya Pshenichnaya, 51 anni, residente a Predazzo, in Trentino, moglie del gestore dell’hotel Sporting Cermis, Iaroslav Iagafarov Azat. La coppia aveva in gestione da un anno l’albergo  con ospitalità festosa, che è valsa il soprannome di dottore Zivago all’uomo. Poi la tragedia la notte del 5 gennaio scorso. Gli altri morti erano  turisti russi: Ludmila Iudina, 48 anni, la figlia Julia, 25 anni, Irina Kravchenko, 45 anni, il figlio Denis di 16 anni, Viacheslav Sleptsov, 52 anni. La motoslitta con alla guida Azat Iaroslav Iagafarov finì in un burrone e anche il conducente riportò ferite. Davanti al giudice delle udienze preliminari di Trento i legali dell’albergatore hanno ottenuto il patteggiamento, con due anni di carcere per omicidio colposo plurimo. Pena sospesa e subordinata all’abbandono dell’Italia.Teglio valanga


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