QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad

Ad

Ad
Ad

Ad
Ad

Ad

Tragedia a Canazei, alpinista cade dal canalone Holzer e muore. Escursionista ferito a Dro

sabato, 31 maggio 2014

Dro – Una tragedia a Canazei, una caduta da parete con un ferito grave e un’intossicazione da incendio con quattro feriti lievi. Gran lavoro per il 118 Trentino in mattinata e nelle prime ore del pomeriggio.Elicottero, soccorso

LA TRAGEDIA
Il Soccorso alpino trentino questa mattina é intervenuto per un tragico incidente mortale che si é verificato lungo il famoso Canale Holfer, sul versante nord del Sass Pordoi, dove è rimasto vittima un alpinista di Riva del Garda: è Nicola Bertamini, 42 anni.

Lo sfortunato alpinista stava scendendo con gli sci il canale, insieme a due compagni, un amico di Riva del Garda e un’amica di Moena, dopo avere risalito il pendio con piccozza e ramponi e dopo avere percorso la Val Lasties, partendo da Pian de Schiavaneis.

Durante la discesa, a circa un terzo del tracciato, a quota 2800 metri circa, all’altezza di un salto di ghiaccio, coperto di neve, probabilmente anch’essa ghiacciata, è scivolato, non riuscendo a fermarsi. Purtroppo è caduto dalle rocce con un volo di circa 50 metri, per poi proseguire a scivolare rovinosamente lungo il tortuoso canalone per almeno 350 metri, sbattendo contro alcune rocce.

L’amica che ha assistito impotente alla tragedia ha subito chiamato aiuto, telefonando, al 118, alla Centrale operativa di Trentino Emergenza. Il Soccorso alpino Trentino, di concerto con la Centrale operativa di Trentino Emergenza, ha inviato sul posto l’elicottero con a bordo il tecnico di Elisoccorso del Soccorso alpino e il medico rianimatore, facendo preparare, nel frattempo, a supporto, una squadra di tecnici del Soccorso alpino dell’area operativa Fiemme Fassa.

I soccorritori sono stati verricellati dall’elicottero e appena hanno raggiunto l’alpinista hanno tentato subito le manovre di rianimazione, ma purtroppo non c’era più nulla da fare. Il corpo è stato recuperato con il verricello, mentre i compagni dell’alpinista sono stati accompagni fino a valle.

ALTRI INCIDENTI…
Oggi, intorno alle 13, il Soccorso alpino trentino è intervenuto per un altro incidente che si è verificato sulla via di arrampicata, “Perle bianche”, lungo la parte delle Placche Zebrate in Valle del Sarca. A rimanere coinvolto nell’incidente è stato un arrampicatore tedesco di 43 che, da primo di cordata, con un amico, stava salendo lungo la via. Giunto all’inizio del secondo tiro di corda, a circa 50 metri dal suolo, è stato colpito da una scarica di sassi e purtroppo centrato in pieno alla testa.

L’amico ha chiamato i soccorsi, telefonando, al 118, alla Centrale operativa di Trentino Emergenza. Il Soccorso alpino Trentino, di concerto con la Centrale operativa di Trentino Emergenza, ha inviato sul posto l’elicottero con a bordo il tecnico di Elisoccorso del Soccorso alpino e il medico, mentre una squadra di tecnici del Soccorso alpino dell’Area operativa Basso Trentino ha raggiunto via terra il luogo dell’incidente. Le condizioni del turista tedesco sono apparse subito molto gravi. Caricato sull’elicottero è stato immediatamente trasportato all’ospedale Santa Chiara. Incolume l’amico.

Invece quattro persone sono rimaste intossicate per un incendio tra Dro e Ceniga. Colte da malore sono state subito soccorse per l’intossicazione dai vigili del fuoco, medici 118 e forze dell’ordine e trasportate per precauzione all’ospedale di Arco. Sono in corso accertamenti sulla dinamica dell’accaduto.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136