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Topi d’appartamento nel Bresciano: i carabinieri arrestano un romeno e un marocchino

mercoledì, 9 agosto 2017

Sirmione – Doppia operazione dei carabinieri nel Bresciano. Sabato sera, in via Ortigara di Sirmione, il 27enne M.R.G. romeno, senza fissa dimora, si introduce in un’abitazione approfittando della porta finestra lasciata aperta al piano terra. Rovista, si appropria di un portafoglio e di un costoso orologio e poi, sorpreso dal proprietario se la da a gambe levate. carabinieri 112Grazie però alla tempestiva e dettagliata segnalazione di quest’ultimo, nonché al pronto e accurato intervento della pattuglia della Stazione di Sirmione, il ladro viene rintracciato, catturato e arrestato. Insieme al portafoglio e all’orologio viene rinvenuta la refurtiva riconducibile a un altro furto commesso due giorni prima. Il giovane passerà tutta la notte di sabato e di domenica in cella, in attesa di comparire avanti al giudice che convaliderà il suo arresto e disporrà un divieto di permanenza in Brescia e provincia.

Martedì notte, alle 03, la storia si ripete in via Marchesini di Desenzano dove un trentenne, A.K.O., stavolta marocchino, rompe il vetro di una porta finestra per introdursi nel magazzino laboratorio annesso all’abitazione con annesso, rovista e poi viene sorpreso dal proprietario dell’abitazione, svegliato dai rumori. La fuga, il rapido intervento delle forze dell’ordine, in un bel coordinamento tra carabinieri e commissariato di Pubblica Sicurezza il rintraccio, e l’arresto, stavolta non senza difficoltà visto che nella rocambolesca ritirata estesasi per oltre millecinquecento metri percorsi a piedi, vi sono anche dei cancelli da scavalcare e visto che alla fine di tanto correre ancora il ladro non ci stava a farsi arrestare. Si aggiungono così lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Il resto della notte in cella, e in mattinata la convalida dell’arresto e una condanna ad un anno e sei mesi più la multa di 600 euro.


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