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Terremoto: unità cinofile altoatesine ad Amatrice. Dall’Euregio un milione di euro per la ricostruzione

giovedì, 25 agosto 2016

Bolzano – Questa mattina le unità cinofile della Protezione civile altoatesina hanno raggiunto Amatrice. Ancora nessuna richiesta per la colonna mobile di aiuti.cani soccorritori foto usp

Si fa sempre più tragico il bilancio del terremoto che ha colpito la zona dell’Italia centrale a cavallo fra Umbria, Lazio e Marche. Il numero delle vittime, secondo quanto comunicato ufficialmente dalla Protezione civile italiana, è salito a quota 247, e i paesi più colpiti, nonchè quelli più vicini all’epicentro della scossa, sono Accumoli e Amatrice. Proprio ad Amatrice sono giunte questa mattina, dopo un viaggio durato tutta la notte, le unità cinofile inviate dalla Protezione civile altoatesina, che hanno raggiunto la squadra esplorativa già sul posto e composta da membri di Croce bianca, Croce rossa e Agenzia per la protezione civile, quest’ultima rappresentata da Matteo Vischi.

“Non appena giunti ad Amatrice – racconta Vischi – abbiamo preso contatto con le autorità nazionali della Protezione civile e con le squadre di soccorso presenti sul posto per avere un quadro più chiaro della situazione. Le persone all’opera sono davvero numerose, mentre al di là delle vittime e dei feriti, il numero di coloro che necessitano di assistenza e ospitalità è piuttosto gestibile. Questo in quanto molte delle abitazioni sono in realtà delle seconde case, e quindi gran parte delle persone stanno facendo ritorno presso città e paesi di origine”. Attualmente, sul luogo del terremoto, sono attive 7 guide con altrettanti cani soccorritori, mentre le restanti 6 restano a disposizione in caso di necessità.

Nel frattempo non ci sono novità per quanto riguarda la colonna mobile di aiuti messa a disposizione dalla Protezione civile altoatesina. “Siamo pronti a partire in ogni momento – ribadisce il direttore dell’Agenzia Rudolf Pollinger – lo faremo non appena la nostra presenza verrà richiesta dalla Protezione civile nazionale”. Numeri verdi della Protezione civile per informazioni o segnalazioni: 800 840 840 (nazionale), 803 555 (Lazio), 840 001 111 (Marche). Donazioni da due euro con sms o chiamando da rete fissa al 45 500, per offerte di beni e servizi contattare via mail sismarieti@regione.lazio.it e prot.civ@regione.marche.it.

Dall’Euregio un milione di euro per la ricostruzioneeuregio Platter, Rossi e Kompatscher

Con un primo sostegno finanziario nell’ordine del milione di euro l’Euregio vuole contribuire alla ricostruzione nel Centri Italia colpito dal terremoto.

I Presidenti dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino vogliono definire un pacchetto di misure per contribuire congiuntamente alla ricostruzione delle infrastrutture distrutte dal terremoto nel Centro Italia. Ugo Rossi, Arno Kompatscher e Günther Platter hanno già concordato un primo sostegno finanziario nell’ordine di grandezza del milione di euro. Inoltre il Capitano del Tirolo si è detto pronto a mettere a disposizione unità di soccorso del Land in maniera immediata e senza complicazioni burocratiche.

La Protezione civile di Alto Adige e Trentino ha già raggiunto le zone del Centro Italia colpite dal terremoto ed è operativa negli interventi di soccorso alla popolazione. La prima emergenza si concentra nel recupero e nella messa in salvo delle persone intrappolate sotto le macerie, poi seguirà la fase della ricostruzione e degli aiuti necessari per garantire case e infrastrutture. Alla ricostruzione, come detto, vuole contribuire attivamente anche l’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino attraverso il sostegno a progetti mirati: su questa volontà hanno concordato subito i presidenti Rossi, Kompatscher e Platter, che restano in costante contatto.

“È un chiaro segnale di cooperazione europea che vuole restituire fiducia e speranza alle popolazioni delle zone colpite dal sisma”, sottolinea Ugo Rossi, presidente di turno del GECT (Gruppo europeo di cooperazione territoriale) Euregio. Una volta conclusi i lavori di sgombero, saranno importanti know-how, risorse tecniche e finanziarie per tornare il più presto possibile alla normalità: “Con un pacchetto di aiuti elaborato congiuntamente possiamo fare di più che non con iniziative isolate. L’Euregio è in grado di assicurare sostegno concreto, sul piano finanziario e del personale, nella ricostruzione delle aree terremotate”, aggiunge il presidente Kompatscher. Per questo è scontato, per i tre Presidenti, percorrere questa strada assieme: “Quando si verificano tragedie simili bisogna fare squadra guardando oltre i confini e aiutare in modo rapido e concreto le persone che hanno perso tutto”, conclude il presidente Platter.


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