QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Supermercato del falso, la Finanza di Chiari sequestra prodotti contraffatti

sabato, 6 dicembre 2014

Brescia – Supermercato del falso: la compagnia  della Guardia di Finanza di Chiari sequestra prodotti contraffatti. Le Fiamme Gialle clarensi durante un’attività ispettiva eseguita a fine novembre nei confronti di un distributore di carburante, si sono imbattuti in un vero e proprio supermercato del “falso”.

Esposti per la vendita, in vetrine e scaffali, da fare invidia ai migliori negozi di elettronica e calzature, decine di smartphones recanti il marchio di tre noti produttori esteri (Apple, Samsung e HTC) nonché orologi e calzature (Casio, Nike, Asics, All Star, Robe di Kappa): tutta la merce recava fallaci indicazioni di origine e marchi e simboli contraffatti delle note “griffes” sopra menzionate.Finanza prodotti contrafffati

E’ da evidenziare l’accuratezza delle realizzazioni che rende sempre più difficile distinguere un prodotto originale da uno contraffatto (con particolare riferimento al nuovissimo cellulare della Apple, denominato “Iphone 6”): ciò a discapito degli acquirenti convinti di acquistare merce autentica ad un prezzo inferiore a quello praticato sul mercato. La vendita di materiale contraffatto, soprattutto in tempo di crisi economica, sta diventando sempre di più un fenomeno di allarme sociale, in grado di alterare le regole del mercato e della leale concorrenza oltre che generare inquinamento dell’economia e pericolo per i consumatori finali. Proprio il basso costo dei prodotti esposti ha notevolmente attirato l’attenzione dei militari operanti, i quali hanno successivamente rilevato l’assenza di documenti fiscali attestanti l’acquisto della suddetta merce dai circuiti  ufficiali; per tali ragioni, nei confronti del responsabile dell’impianto di Trenzano ( Brescia) sono stati ipotizzati i reati di detenzione ai fini di vendita di merce recante marchi contraffatti e di frode in commercio, poiché sono stati rinvenuti anche prodotti recanti il marchio CE mendace. In totale sono stati sequestrati circa 120 pezzi, mentre il responsabile è stato deferito, a piede libero, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia.

 


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136