QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad


Ad
Ad

Sulla morte dell’ex attrice hard Federica Giacomini la Procura indaga sul camuno Mossoni. Le accuse: omicidio volontario e sottrazione di cadavere

lunedì, 30 giugno 2014

Malegno – La Procura di Vincenza che indaga sulla morte dell’ex attrice hard Federica Giacomini attende gli ultimi esami, prima di concludere la fase preliminare delle indagini. Nel mirino degli inquirenti  l’ex compagno Franco Mossoni, 55enne, originario di Malegno (Brescia) ora in un istituto psichiatrico di Reggio Emilia per un episodio accaduto in un ospedale veneto, dove si presentò vestito da rambo e con una pistola in pugno. Il <rambo> della Valle Camonica è stato fermato e ora è nell’istituto psichiatrico emiliano.

Federica Giacomini, l’ex attrice hard 43enne scomparsa dal febbraio scorso da Vicenza è stata ritrovata in fondo al lago di Garda lo scorso 17 giugno, grazie anche ad una testimonianza. Un pescatore avrebbe raccontato alla polizia che un uomo gli ha chiesto buttare nel lago una cassa per degli esperimenti. In quella cassa c’era il cadavere dell’ex attrice hard.

Le indagini della polizia hanno finora portato ad  alcuni elementi certi: Federica Giacomini è stata uccisa con violente bastonate alla testa: lo hanno confermato i risultati della perizia medico legale Paolo Montisci di Padova, su incarico della Procura di Vicenza.  Il corpo è in buono stato di conservazione e i dati confermano che si tratta di Federica Giacomini. Finora c’è un unico indagato, Franco Mossoni e nei prossimi giorni il  pm vicentino Silvia Golin, procederà con le richieste al Gip. I capi di accusa potrebbero essere: omicidio volontario e sottrazione di cadavere.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136