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Storia a luci rose tra Desenzano e Sulzano d’Iseo: taglia le gomme dell’auto dell’ex e tenta il suicidio. Salvata dai carabinieri

domenica, 28 dicembre 2014

Sulzano – Una storia bocaccesca tra Desenzano del Garda e Sulzano d’Iseo (Brescia) nella tarda serata di ieri che è finita al centro delle indagini dei carabinieri di Chiari. Una donna del ’63 di Desenzano del Garda ha scoperto la nuova relazione sentimentale dell’ex fidanzato con l’utilizzo di un coltello a serramanico dapprima danneggiava l’autovettura di proprietà dell’uomo originario di Palazzolo, classe ‘75, incidendone la carrozzeria e tagliandone due gomme e, successivamente, gli sferrava un fendente al torace, colpendolo.

Il giovane, pur ferito, si dava alla fuga venendo rincorso dalla donna e riusccarabinieri sirmioneiva a raggiungere un bar nelle vicinanze dove la donna veniva fatta calmare da alcuni avventori e l’uomo poteva ricevere le cure necessarie dal personale volontario del 118, chiamato dalla stessa vittima durante la fuga, che lo trasportavano presso l’ospedale civile di Chiari, mentre la donna si allontanava riferendo che voleva togliersi la vita.

IL TENTATO OMICIDIO

Poco dopo le 2.30 circa successive i militari arma, intervenuti su richiesta del 118, individuavano la donna presso il pontile attracco barche di Sulzano d’Iseo. qui la stessa si trovava immersa fino al collo nell’acqua gelata del lago d’Iseo, abbracciata ad un pilone di sostegno banchina, manifestando verbalmente ed ostinatamente il proprio intento suicida. i militari, percepita la gravità del momento, dapprima cercavano per oltre mezz’ora di instaurare un dialogo con la donna al fine di convincerla a desistere dall’insano gesto e successivamente, intuendo che le condizioni psicofisiche della stessa stavano comunque peggiorando a causa della situazione di ipotermia alla quale era sottoposta, dopo essersi fatti assicurare con delle corde dal personale dei vigili del fuoco, non esitavano a gettarsi nell’acqua gelida e, vincendo la resistenza della corrente con non poche difficoltà, riuscivano in extremis a riportare di peso a riva la donna che, nel frattempo, si era lasciata andare alla corrente.

RICOVERATA IN OSPEDALE

La donna, dopo una prima assistenza sanitaria sul posto, veniva accompagnata dai volontari 118 e personale arma presso l’ospedale civile di Iseo (Brescia) e poi dimessa per essere messa a disposizione della Procura che ne valuterà la posizione nei prossimi giorni. La vittima veniva ricoverata dai medici dell’ospedale civile di chiari non in imminente pericolo di vita. I militari dell’Arma intervenuti sono:  il maresciallo sottordine stazione di Marone (Brescia);  il brigadiere effettivo stazione carabinieri di Marone; appuntato scelto del Norm aliquota radiomobile compagnia carabinieri di Chiari e  l’appuntato effettivo del Norm aliquota radiomobile compagnia carabinieri di Chiari.


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