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Stalking verso operatrice Comunità, arrestato dai carabinieri di Gussago ex paziente

lunedì, 9 ottobre 2017

Brescia – Episodio di stalking a danno di una donna. E’ toccato ad una operatrice di una Comunità Terapeutica della Val Trompia che si è vista seguita e chiamata con insistenza da un ex paziente.

carabinieriTutto ha inizio lo scorso luglio quando un  bresciano di 52 anni chiama la donna  di una quindicina di anni più giovane, che aveva incontrato in passato, manifestando un interesse ad approfondire la conoscenza. La donna nega da subito ogni possibile coinvolgimento ed allora cominciano i problemi: le chiamate diventano decine e si alternano ai messaggi. Nel giro di pochissimo si passa alle minacce ed allora la donna si rivolge ai Carabinieri di Gussago.

Alla prima denuncia, ne segue una seconda ed una terza, l’uomo diviene maniacale, spesso si presenta sul luogo di lavoro, chiama in continuazione al telefono a tutte le ore del giorno. Terminata la raccolta di una serie di riscontri da parte degli investigatori, viene disposto dalla Procura della Repubblica di Brescia il “divieto di avvicinamento”; provvedimento che i militari notificano ai primi di settembre all’uomo, intimandogli di non avvicinarsi all’abitazione ed al posto di lavoro, oltre che non avere contatti telefonici con la vittima.

A questo punto, dopo alcuni giorni di calma apparente, l’uomo torna a “farsi sentire” utilizzando però numeri coperti o apparentemente non a lui riconducibili. Le indagini proseguono fino a quando la scorsa settimana, dopo una ulteriore diffida, lo “stalker” si presenta ancora sul posto di lavoro della donna.

A questo punto il tempestivo intervento dei Carabinieri ha determinato l’arresto dell’uomo ed il conseguente accompagnamento presso il carcere di Canton Mombello. Il Gip ha convalidato l’arresto.


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