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Spormaggiore, tre romeni sottoposti a fermo per ricettazione

mercoledì, 16 ottobre 2013

Spormaggiore – Il frequente via vai da supermercati e negozi di generi alimentari di Spormaggiore da parte di alcuni cittadini stranieri è apparso ogni giorno più ambiguo: i predetti, non una ma più volte al dì, accedevano ad attività commerciali e vi rimanevano per molto tempo uscendone però soltanto dopo aver pagato beni di poco valore.

Gli ammanchi di cassa registrati sempre più frequentemente dai titolari dei negozi in questione ha spinto i medesimi a segnalare la cosa ai carabinieri della locale stazione, che hanno cercato di capirne di più. E’ stato un particolare dettaglio ad indirizzare l’attenzione dei militari verso l’abitazione di tre romeni domiciliati in Spormaggiore. I segnalati sospetti, che la frequentavano regolarmente, si erano fatti notare per il loro originale abbigliamento: quando erano in giro per far “acquisti”, essi infatti portavano spesso addosso giacconi di qualche taglia più grande della propria, proprio un tipico modus operandi dei taccheggiatori.

La perquisizione della casa si è resa peraltro quanto mai opportuna poiché i romeni avrebbero proprio oggi lasciato questa Provincia per far ritorno a casa. Quando i carabinieri vi sono entrati hanno trovato innumerevoli confezioni di lamette e rasoi, formaggi, insaccati, bottiglie di superalcolici, caffè, cosmetici, scarpe ed altri capi di abbigliamento, oltre a trapani ed utensili diversi. Parte della merce, di un valore stimato in circa 4.000 euro, era già stata riposta in borse e scatole e caricata nelle auto con le quale sarebbe stato affrontato il viaggio per la Romania. Per L.D., B.I. e D.F.A., rispettivamente di 47, 37 e 32 anni, sono così scattate le manette. I predetti sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto e tradotti presso la Casa Circondariale di Trento. Dovranno rispondere del reato di ricettazione. Una parte della merce è stata già riconosciuta dagli aventi diritto ed a loro restituita. La Stazione di Spormaggiore sta adesso lavorando per identificare compiutamente tutti i responsabili dei furti nonché dell’altra merce, che intanto è stata sottoposta a sequestro.


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