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Spaccio nei locali e parcheggi della Valtellina, i carabinieri hanno arrestato sette persone

martedì, 3 dicembre 2013

Sondrio – Sette arresti per spaccio di sostanze stupefacenti in Valtellina, nei locali notturni. Dall’alba di oggi a Morbegno (Sondrio), Talamona (Sondrio) e Lecco i carabinieri della Compagnia di Sondrio, coordinati dal capitano Claudio de Leporini, hanno eseguito sette ordinanze di custodia, firmate dal Gip del tribunale di Sondrio, Carlo Camnasio. Cinque persone, tra cui una donna, sono finite in carcere, mentre altri due sono agli arresti domiciliari.

L’INCHIESTACARABINIERI LARGE

E’ stata illustrata dal colonnello Paolo Ferrarese, comandante provinciale dei carabinieri e dal capitano Claudio de Leporini la brillante operazione che ha smantellato il cartello di sette spacciatori. Nei guai è finito un gruppo di italiani accusato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. L’indagine del Norm di Sondrio, scattata nel febbraio scorso, ha accertato complessivamente 950 episodi di spaccio di eroina,  hashish e pastiglie di subuxone principalmente avvenuti in parcheggi e parchi pubblici di Morbegno anche a minorenni. Oltre ai sette arrestati ci sono altri sette denunciati, mentre sono stati segnalati in 40 come assuntori di sostanze stupefacenti. La  maxi operazione anti droga condotta dai carabinieri della Compagnia di Sondrio si è conclusa all’alba di ieri : in manette sono finiti  Mosé Tarabini, 27 anni, Eleonora De Bernardi, 26enne,  Patrick Adorati, 28enne; Fabrizio Acquistapace, 27enne;  Marco Romano,  24 anni, mentre Sony Calvasina, 20enne, e Filippo Mazzoni, 19 anni sono ai domiciliari.

L’OPERAZIONE 
“Abbiamo smantellato un  giro di spaccio – sostiene il colonnello Paolo Ferrarese – e il dato più eloquente è questo: sono state accertate elevate cessioni, quasi mille, di droga”. ”L’inchiesta Exodus – prosegue il capitano Claudio de Leporini – è iniziata dalla Stazione di Morbegno, quando i militari avevano notato movimenti sospetti in città”. Nel corso dell’attività investigativa, durata circa 4 mesi, è stato individuato il canale di rifornimento dello stupefacente.


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