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Spaccio e immigrazione clandestina in Trentino: albanesi, tunisini e romeni allontanati dall’Italia

mercoledì, 20 novembre 2013

Trento – Prosegue l’incisiva attività di contrasto all’immigrazione clandestina ed allo spaccio di sostanze stupefacenti voluta dal Questore di Trento.polizia_4_7

Nella mattinata odierna il potenziamento del controllo del territorio disposto dal Questore di Trento ha permesso di rintracciare nel centro città il cittadino tunisino G.M.A., di anni 27, pluripregiudicato per gravi reati concernenti spaccio di stupefacenti commessi a Trento ed irregolare sul territorio nazionale. Dopo avergli notificato provvedimento giudiziario di cumulo pene per 2 anni e 5 mesi di reclusione con pena sospesa, il predetto è stato accompagnato presso il Centro di identificazione ed espulsione di Torino che procederà ad eseguire l’accompagnamento alla frontiera.

Altri due tunisini irregolari sono stati individuati, sottoposti ai rilievi dattiloscopici e sottoposti ad espulsione con ordine di lasciare il territorio nazionale. In caso di mancata ottemperanza si procederà anche per loro ad accompagnamenti presso i C.I.E..
In mattinata, poliziotti della Questura di Trento hanno altresì eseguito due accompagnamenti alla frontiera di 2 cittadini albanesi espulsi, H.S. di anni 27 e G.K. di anni 25, i quali in precedenza avevano scontato pene detentive di 6 anni e 2 mesi il primo e 3 anni e 6 mesi il secondo, nel carcere di Trento per spaccio di sostanze stupefacenti. Entrambi sono stati portati all’aeroporto di Verona per l’imbarco verso l’Albania.

Sempre nella giornata odierna, il Questore di Trento ha disposto l’allontanamento coattivo per motivi imperativi di pubblica sicurezza del cittadino romeno M.A. di anni 41, con recentissimi precedenti penali per sfruttamento della prostituzione, maltrattamenti in famiglia, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e furto, tutti reati commessi a Trento.  Altri 8 cittadini romeni, senza lavoro e senza fissa dimora, individuati nel centro di Trento, sono stati allontanati con intimazione, per non essere in possesso delle condizioni per soggiornare in Italia. La Questura sta altresì verificando, in collaborazione con la polizia romena, l’autenticità dei documenti di identità romeni da loro esibiti.

Sempre nell’ambito dei servizi di controllo del territorio nella giornata odierna il Questore ha disposto un provvedimento di divieto di ritorno nel Comune di Rovereto a carico di un cittadino italiano con una lunga lista di precedenti penali.

 


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