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Spaccio e furti: raffica di arresti dei carabinieri tra Gavardo, Villanuova sul Clisi e Bassa Bresciana

martedì, 26 gennaio 2016

Salò – Spaccio e detenzione stupefacenti, i carabinieri della compagnia di Salò, hanno incrementato l’azione di controllo su quegli ambienti, punti di aggregazione ed occasionali ritrovi, frequentati da soggetti dediti al consumo ed allo spaccio delle sostanze stupefacenti.

carabinieri notte

A fronte di una maggior presenza sul territorio di personale incaricato della specifica attività investigativa sono stati controllati numerosi soggetti che, seppur non colti nelle condizioni previste dalle vigenti normative in relazione ad illeciti penali e amministrativi, hanno comunque destato l’attenzione dei militari con conseguente identificazione di polizia.

L’attento monitoraggio di questi ambienti ha consentito di arrestare in flagranza di reato a Gavardo (Brescia) località Bolina, un 46enne ed un 47enne di origine marocchina entrambi residenti a Prevalle (Brescia).

I due venivano sorpresi, dai carabinieri della stazione di Gavardo, mentre cedevano, in concorso tra loro, una dose di cocaina ad un tossicodipendente del posto. A seguito della perquisizione domiciliare dell’abitazione del 47enne venivano rinvenuti 65 grammi di hashish e 3 dosi di cocaina. I due arrestati venivano giudicati per direttissima, presso il tribunale di Brescia, e condannati alla pena di 18 mesi di reclusione e 5 mila euro di multa. Infine  a Villanuova sul Clisi (Brescia), un 29 enne di origine marocchina.

L’uomo, dopo esser stato osservato e pedinato nel corso della serata in quanto dall’atteggiamento tenuto aveva insospettito i militari operanti intenti a controllare un locale della zona, veniva sottoposto a perquisizione domiciliare che consentiva il recupero di 50 grammi circa di stupefacente del tipo cocaina che si ritiene fosse destinata alla piazza valsabbina. L’arrestato è stato posto a disposizione della Procura della Repubblica di Brescia ed accompagnato presso la Casa Circondariale di Brescia.

Controlli nella Bassa Bresciana con tre persone arrestate
Fine settimana di intenso lavoro per i militari della Compagnia Carabinieri di Verolanuova, i quali, in virtù di una intensificazione dei controlli per la prevenzione dei furti e dello smercio di droghe attuato nel fine settimana, hanno, tra l’altro, tratto in arresto3 tre persone in flagranza di reato.

La prima operazione è stata portata a termine a Quinzano d’Oglio dove i Carabinieri hanno colto nella flagranza di reato un cittadino albanese, 46 enne ivi residente, mentre vendeva una dose di cocaina ad un ragazzo e veniva poi trovato in possesso di ulteriore sostanza del medesimo tipo; giudicato per direttissima, il Tribunale di Brescia dopo la convalida emetteva nulla osta all’espulsione dal territorio italiano.

La seconda operazione veniva compiuta a Borgo San Giacomo laddove i Carabinieri traevano in arresto un cittadino marocchino, pregiudicato 47enne da Cologne, il quale, dopo aver tagliato la rete di recinzione della locale isola ecologica ed essere acceduto all’interno della stessa, si era impossessato di alcuni elettrodomestici e di un flessibile; il Tribunale di Brescia dopo averne convalidato l’arresto disponeva nei suoi confronti l’applicazione della misura dell’obbligo di presentazione per più giorni alla settimana alla caserma Carabinieri di residenza.

La terza operazione veniva svolta a Gottolengo ove i Carabinieri hanno tratto in arresto in flagranza di reato un uomo italiano, classe 74, di Gottolengo per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e per resistenza a pubblico ufficiale; una pattuglia aveva infatti intimato l’alt ad una utilitaria bianca, il cui conducente invece di fermarsi per sottoporsi al controllo, aveva accelerato e continuato la corsa cercando di guadagnarsi la fuga svoltando ripetutamente in diverse vie del paese; giunto in prossimità di un campo agricolo l’uomo aveva lanciato dal finestrino lato guidatore un involucro di colore bianco proseguendo poi la marcia prima di essere raggiunto e bloccato dai militari con i quali aveva una breve ma violenta colluttazione; riportata la calma veniva recuperato l’involucro gettato poco prima che, così come sospettato dagli uomini dell’Arma, conteneva 11 grammi circa di cocaina; il controllo veniva poi esteso all’abitazione dell’uomo dove, oltre ad un etto e mezzo di sostanza da taglio, veniva rinvenuto anche un bilancino di precisione con tracce di polvere bianca riconducibili a sostanza stupefacente del tipo cocaina. Il Tribunale di Brescia convalidava l’arresto e disponeva l’obbligo di dimora nei confronti del prevenuto.


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