QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad


Ad
Ad

Spaccio di droga nelle valli del Trentino, nove arresti dei carabinieri di Borgo Valsugana

giovedì, 21 agosto 2014

Borgo Valsugana – Blitz antidroga dei carabinieri della compagnia di Borgo Valsugana e del nucleo investigativo di Trento che, a conclusione di un’articolata attività di indagine, hanno smascherato un gruppo criminale dedito allo spaccio delle sostanze stupefacenti sulla piazza trentina composto da cittadini magrebini e italiani.

Le indagini, coordinate dal pm Davide Ognibene, sono iniziate nel maggio 2013 e si sono concluse nel maggio 2014  hanno permesso agli investigatori di trarre in arresto, in flagranza di reato, 9 persone nell’ambito di attività di riscontro.

La nostra redazione ha pubblicato varie operazioni in tal senso, che solo oggi sono state presentate nel loro insieme articolato. Tra queste si ricorda l’arresto di un trentino, avvenuto il 6 dicembre 2013 in tangenziale a Trento centro, con un inseguimento e il successivo sequestro di oltre 500 grammi di eroina.

CONCLUSIONE INDAGINE 

Nella giornata del 20 agosto, infatti, si è potuto definire conclusa l’attività di indagine, che ha portato all’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere e del divieto di dimora in Trento emessa – su richiesta del pm Ognibene – dal Gip Claudia Miori, nei confronti dei soggetti fermati. Risultano attualmente ricercate altre tre persone, non rintracciate al momento dell’esecuzione.

Nel corso delle perquisizioni effettuate nella mattinata di ieri, sono state sequestrate alcune dosi di cocaina, eroina, hashish e marijuana.

Allo stesso tempo, nell’ambito dell’operazione, sono stati complessivamente rinvenuti importanti quantitativi di stupefacente e in particolare 17 chili di hashish, 600 grammi di eroina e 100 grammi di cocaina.

Le perquisizioni hanno concesso di reperire anche alcune refurtive provenienti da vari appartamenti di Pergine, a dimostrazione che l’attività criminaale non si fermava allo spaccio.

LE PERSONE ARRESTATE
Gli spacciatori vendevano a cittadini trentini dai 18 ai 55 anni. La droga più diffusa tra i giovani si conferma l’hashish, la cocaina tra i ricchi e l’eroina a chi aveva contratto il vizio quando ancora si usava il buco.

Oggi l’eroina è tornata «di moda» da quando si è capito che poteva essere assunta inalando i gas dello stupefacente bruciato. Infine i militari non si sono trovati di fronte a un’associazione per delinquere, ma a un insieme di pusher  legati tra loro solo da rapporti di compravendita e spaccio.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136