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Spacciatore con 600 grammi di cocaina e prelievo con bancomat rubati: due arresti dei carabinieri

sabato, 19 agosto 2017

Brescia – I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Brescia hanno tratto in arresto un trentenne marocchino incensurato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

banconote carabinieriI militari hanno individuato il pusher in via Corsica a bordo della sua vettura, una Opel Corsa nera, e, insospettiti da una manovra di inversione di marcia effettuata dal soggetto, hanno deciso di procedere ad un controllo. Il pusher, agitatosi alla vista dei militari, è stato sottoposto a perquisizione e trovato in possesso di un contenitore di plastica con all’interno circa 5 grammi di cocaina, divisi in dosi e pronti allo smercio. Nella vettura poi, oltre alla chiavi di un appartamento, è stato rinvenuto un fogliettino di carta ove era stato appuntato un indirizzo diverso da quella della residenza dichiarata dal soggetto. I militari, dimostrando acume investigativo, hanno deciso di procedere anche alla perquisizione dell’immobile in questione, dove, occultati in camera da letto, sono stati rinvenuti ulteriori 600 grammi di cocaina in blocchi e 2.200 euro in banconote da piccolo taglio, sottoposti a sequestro. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato tradotto in carcere e nella giornata di ieri è stato convalidato l’arresto.

I carabinieri di Botticino arrestano ladro quarantenne pregiudicato sorpreso mentre effettuava un prelievo con i bancomat rubati. 

I Carabinieri della Stazione di Botticino, allertati dalla vittima, un operaio quarantenne di Pescantina (Verona), alla quale erano stati rubati poco prima dei bancomat dalla vettura in sosta nei presi della fermata della metro S. Eufemia, si sono subito messi alla ricerca del ladro.

Grazie anche alla segnalazione dell’istituto bancario circa alcune operazioni sospette, i militari sono riusciti ad individuare il colpevole, che alla vista dei militari ha tentato di nascondersi sotto una panchina. Sottoposto a perquisizione personale, il soggetto è stato trovato in possesso dei bancomat trafugati alla vittima e di 1.500 euro in contanti, somma che era riuscito a prelevare nel frattempo. La refurtiva è stata immediatamente restituita alla vittima e il ladro, trascorsa la notte in camera di sicurezza, è stato giudicato stamane mediante rito direttissimo, all’esito del quale, convalidato l’arresto, è stato condannato alla pena di 1 anno e 1 mese di reclusione e alla detenzione domiciliare.


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