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Sottrae figlia da una comunità del Bresciano, arrestata dai carabinieri 37enne marocchina

venerdì, 15 gennaio 2016

Brescia - Cittadina marocchina sottrae arbitrariamente la figlia minore dalla comunità, arrestata dai carabinieri  di Bagnolo Mella (Brescia). I militari hanno sottoposto a fermo, associandola al carcere di Brescia, una cittadina marocchina di 37 anni, residente temporaneamente a Bagnolo Mella, in quanto gravemente indiziata dei reati di sequestro di persona e sottrazione di persone incapaci in danno della figlia dell’età di un anno e due mesi.

I FATTICarabinieri - foto nuova10

Nel mese di ottobre 2014 la minore con decreto del tribunale per i Minorenni di Brescia veniva affidata al Servizio Sociale di un comune dell’hinterland milanese e collocata unitamente alla madre presso una comunità con sede in Seregno. La donna autorizzata ad allontanarsi dalla comunità per la notte di San Silvestro, unitamente alla figlia minore, per recarsi presso l’abitazione di una parente residente a Brescia, con la prescrizione di fare rientro in comunità il giorno di Capodanno alla scadenza del permesso si rendeva irreperibile con la figlia.

A seguito di ciò venivano attivate le ricerche e la donna veniva rintracciata dai carabinieri di Bagnolo Mella, da sola, ospite presso l’abitazione di un conoscente. La donna sentita in merito alla figlia minore riferiva di averla affidata ad una non meglio precisata donna con l’incarico di portarla in Marocco presso congiunti.

A fronte delle lacunose dichiarazioni rese dalla donna, la quale asseriva di aver affidato la propria figlia a una connazionale allo scopo di ricondurla in Marocco, e nell’obiettiva considerazione di un protrarsi della grave situazione attuata dall’interessata, la stessa veniva sottoposta a fermo. La bambina a seguito di rapidi riscontri , veniva rintracciata preso la connazionale cui era stata affidata dalla madre ed affidata ai servizi sociali.

Il Giudice per le Indagini Preliminari del tribunale di Brescia nel convalidare in carcere il fermo, ha disposto la prosecuzione della custodia cautelare in carcere.


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