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Sondrio, spaccio e violenza privata: raffica di denunce e arresti dei carabinieri

venerdì, 9 marzo 2018

Sondrio – I carabinieri della Compagnia di Sondrio hanno operato in pochi giorni importanti attività nel capoluogo. I militari della stazione di Sondrio hanno denunciato per violenza privata e minaccia grave, in concorso, ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato un nigeriano dell’ ‘88 e un algerino del ’90, entrambi gravati da vari precedenti penali. Predetti, da qualche tempo, domiciliavano, ospitati di un amico fuori zona, in un appartamento nella parte vecchia della città.carabinieri - Sondrio

I carabinieri sono riusciti ad arrivare ai due grazie a Mohammed, un marocchino 30enne che era riuscito a scappare dall’appartamento dove era stato trattenuto per qualche ora. I carabinieri della Stazione di Sondrio, con la collaborazione di un collega interprete, hanno ricostruito i fatti: da pochi giorni Mohammed era giunto, dal torinese, trovando temporaneo appoggio dall’amico che, seppur fuori città, gli aveva dato la disponibilità dell’appartamento abitato da altri connazionali. I due non si dimostravano particolarmente amichevoli arrivando, addirittura, a trattenerlo nell’appartamento appositamente chiuso a chiave, e frenando, con la minaccia del coltello, i suoi tentativi di uscita. La non piacevole permanenza durava circa 24 ore quando, nelle prime ore della mattinata, mentre gli altri dormivano, Mohammed riusciva a prendere il mazzo di chiavi trattenuto da uno di loro e a scappare.

I carabinieri di Sondrio entrati nell’appartamento, svegliati i due, hanno rinvenuto i coltellacci sui comodini della camera da letto e la perquisizione permetteva di trovare anche modici quantitativi di sostanza stupefacente. Condotti in caserma e accertata la clandestinità dei due, sono state avviate le pratiche per il rimpatrio denunciandoli, inoltre, per le gravi minacce al connazionale denunciante e segnalando uno di loro per la detenzione dell’ hashish rinvenuta.

I carabinieri di Ardenno arrestavano, su ordine dell’Autorità Giudiziaria, un 41enne residente in Alta Valle per espiazione per varie pene di 5 anni circa.

I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Sondrio giovedì sera hanno arrestato un 39enne della Costa d’Avorio residente a Sondrio. I militari in borghese durante un’attività di controllo, sono stati spettatori di una possibile cessione di sostanza stupefacente. In una via della periferia cittadina, i militari venivano insospettiti dallo straniero in bicicletta che si avvicinava ad un ragazzo e dopo un brevissimo contatto i due si dividevano. La cessione dello stupefacente veniva confermata subito dopo quando fermato al ragazzo, un 19enne della zona, lo trovano in possesso di una modica quantità di marijuana.

Immediatamente quindi hanno fermato lo straniero che si è sottoposto serenamente al controllo non dovendo più nascondere nulla. L’uomo non immaginava certamente che le cose si sarebbero messe molto male per lui. In caserma l’uomo ammetteva la cessione ma confidava, con la sua teatralità emotiva, che i militari non proseguissero l’attività anche a casa. I carabinieri, certamente non sensibili a quel volto lacrimevole, proseguivano con una perquisizione domiciliare rinvenendo 20 grammi di cocaina, 32 di sostanza oppiacea, 5 di marijuana, varie sostanze da taglio e materiali per il confezionamento di sostanze stupefacenti e circa 1.900 euro di banconote di vario taglio che i militari trovavano nascoste in varie zone della casa, certamente il guadagno dell’attività di spaccio. All’uomo è stato sequestrato anche il cellulare sul quale i carabinieri lavoreranno per ricostruire la cerchia della sua clientela. Adesso l’ivoriano è trattenuto presso il carcere di Sondrio in attesa di presentarsi all’autorità giudiziaria.


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