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Sondrio, maxi-operazione Fort Knox della Guardia di Finanza: sequestrati titoli Usa per 163 miliardi di euro

martedì, 28 novembre 2017

Sondrio – La Guardia di Finanza di Sondrio ha proceduto all’acquisizione in sequestro di titoli obbligazionari USA – Bond e Notes emessi dalla Federal Reserve con numero seriale 1934 – per un ammontare pari a 188,3 miliardi di dollari e di certificati che ne attesterebbero la validità. L’attività è avvenuta a seguito di una rogatoria chiesta dalla locale Procura della Repubblica all’Autorità Giudiziaria federale elvetica.

Finanza Tirano 10L’operazione denominata Fort Knox è la stessa condotta in diverse parti del Nord Italia a fine settembre che ha consentito di sequestrare nei confronti di un sodalizio criminale analoghi titoli per un importo di 1,4 miliardi di dollari USA. Considerando il valore facciale delle obbligazioni, la somma ammonta complessivamente a 189,7 miliardi di dollari, a cui corrispondono, al cambio attuale, circa 163,6 miliardi di euro. Si tratta di uno dei maggiori sequestri di mezzi di pagamento avvenuti in Italia e all’estero di cui si abbia conoscenza. Il colossale sequestro è avvenuto nell’ambito di indagini per riciclaggio su base associativa e transnazionale condotte dalla Guardia di Finanza di Sondrio sotto l’egida della locale Procura e che ha visto coinvolti 10 indagati. Intercettazioni telefoniche e ambientali, servizi di osservazione e pedinamento più una collaborazione internazionale di Autorità elvetiche, Procura e Polizia federale.

A seguito di incontri info-operativi avvenuti nel corrente anno con gli organi di law enforcement elvetici, gli stessi hanno fornito determinante contributo alle indagini, procedendo a sequestri presso un’abitazione di Horw (Lucerna) e presso una security di Embrach (Zurigo) e ad acquisire elementi di prova. Presso il CCPD si è proceduto al ritiro dei titoli.

Il dominus dell’associazione si è rivelato un cittadino serbo con forti interessi in Svizzera e indicato dai sodali come il ‘generale serbo’ che, non potendo figurare in prima persona, ha affidato la custodia dei titoli a vari prestanome. Documentazione con nomi dell’”interposto’, false attestazioni con eredità di persone già defunti e in noti centri offshore completano il quadro.


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