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Sondrio, bilancio della Finanza: scoperti 4 evasori, 54 lavoratori in nero e recuperati 3,2 milioni di euro non versati. Intervento del colonnello Manucci

giovedì, 23 giugno 2016

Sondrio – La festa del 242°anniversario della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Sondrio è stata anche l’occasione per illustrare l’attività delle Fiamme Gialle e consegnare gli encomi (nella foto) ai militari che si sono contraddistinti  in brillanti operazioni.

Alla cerimonia, che si è tenuta in Sondrio presso la sede dell’Unione Industriali di Lecco e Sondrio, hanno partecipato le massime Autorità istituzionali della Provincia di Sondrio, il Prefetto, il Sindaco di Sondrio, il presidente della Provincia, i vertici della Magistratura, il Questore, i Comandanti Provinciali delle Forze di Polizia e gli esponenti dell’Associazione Nazionale dei Finanzieri in Congedo.

Encomio Sondrio

Nel corso della manifestazione il Comandante Provinciale del Corpo, colonello Massimo Manucci, dopo aver dato lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del Giorno del Comandante Generale, ha tenuto un breve intervento nel quale ha sottolineato le principali novità di carattere strategico e di più immediato impatto sull’attività operativa finalizzata ad attuare gli indirizzi di politica economica, finanziaria e fiscale del Governo.

Per il 2016, le rinnovate linee di azione delle nuove strategie operative della mission istituzionale sono state indirizzate verso la concentrazione delle risorse sui fenomeni illegali più gravi, dannosi e diffusi, al rafforzamento dell’analisi di rischio, dell’intelligence e del controllo economico del territorio, in corso d’anno, l’azione di servizio dei reparti si è concretizzata in specifici piani di azione rappresentativi delle diverse finalità strategiche e del complesso delle attività messe in campo per il raggiungimento dei target operativi principalmente nei settori dell’evasione, elusione e delle frodi fiscali nonché in materia di spesa pubblica nazionale e comunitaria, di infiltrazione della criminalità nell’economia legale, al riciclaggio di denaro, alla contraffazione e al gioco illegale.

Degna di nota l’operazione svolta nei primi 5 mesi dell’anno nel settore dell’editoria. Sono stati infatti verificati 4 soggetti operanti sul territorio nazionale resisi responsabili di una frode all’IVA per oltre 2 milioni di euro conseguente ad un anomalo fenomeno di vendita di prodotto identificabili univocamente come giocattoli, commercializzati nell’ambito del canale editoriale. Tale merce è stata immessa sul mercato assoggettandola ad aliquota i.v.a. agevolata (4 per cento) prevista dall’art. 74 comma 1 lettera c) del D.P.R. n. 633/72, in quanto considerata supporto integrativo di una pubblicazione, anziché all’aliquota ordinaria.

E’ stata, inoltre, conclusa recentemente l’operazione “Castelli di carta” che ha smascherato un’associazione per delinquere dedita alla realizzazione di “frodi carosello” nel commercio delle autovetture su tutto il territorio nazionale, accertando il coinvolgimento di 26 persone e 14 ditte, con sedi nelle provincie di Sondrio, Brescia, Bergamo, Perugia, Latina e Roma, con un’evasione accertata di oltre 30 milioni di euro e un danno erariale complessivo di 11,5 milioni di euro.

La lotta all’economia sommersa ha consentito la scoperta di 4 evasori totali, operanti nel settore dei trasporti su strada, cantieristica e due professionisti, cioè soggetti che sono risultati completamente sconosciuti al fisco per non aver presentato le prescritte dichiarazioni ai fini delle imposte sui redditi e dell’Iva, che hanno sottratto a tassazione un imponibile complessivo di circa 3 mln di euro.

Sono stati inoltre scoperti 54 lavoratori in nero/irregolari soprattutto nei settori turistico/alberghiero e delle costruzioni, tra i quali anche un minore.

Complessivamente nei primi cinque mesi dell’anno in corso sono stati svolti 90 controlli e verifiche fiscali, dei quali per circa il 15 per cento hanno interessato i lavoratori autonomi, che hanno consentito di individuare imponibile sottratto a tassazione per circa 22,2 mln di euro ed un’evasione dell’I.V.A. per circa 3,2 mln euro.

I controlli sulla regolare emissione degli scontrini e delle ricevute sono stati 761 con la constatazione di 110 violazioni, con un’incidenza delle irregolarità pari al 14,5 per cento. Sono stati effettuati oltre 540 controlli su strada in materia di trasporto merci e rilevazione di indici di capacità contributiva (beni di lusso).

Nel settore della spesa pubblica, per quanto riguarda l’attività di tutela alle uscite del bilancio comunitario, sono stati controllati fondi erogati nell’ambito della Politica Agricola Comune gravanti sul bilancio dell’UE per complessivi 332.000 euro di cui 294.000 sono risultati essere stati percepiti in mancanza dei requisiti previsti dalla normativa vigente. Due le persone denunciate all’Autorità Giudiziaria.

Ulteriori controlli sono stati eseguiti nel settore della spesa previdenziale in seguito ai quali sono stati individuati oltre 177 mila euro importi indebitamente percepiti con la denuncia di 11 persone all’Autorità Giudiziaria. In particolare è stato scoperto un falso cieco che ha percepito indebitamente una pensione di inabilità ora revocata.

Da segnalare poi l’attività di controllo dei confini con la Confederazione Elvetica e la zona extra-doganale di Livigno dove sono stati effettuati 53 interventi e sequestrati prodotti di vario genere tra i quali 41 kg di sigarette di contrabbando, 138 litri di alcool e 150 kg di prodotti petroliferi di contrabbando, 6 orologi e 1 autoveicolo, con la denuncia all’A.G. di 26 autori di reato.

In ultimo, ma solo in ordine di elencazione, si segnala la pregevole opera degli specialisti del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (SAGF) che, spesso lavorando in condizioni estreme e mettendo a repentaglio anche la propria incolumità, dall’inizio dell’anno hanno eseguito ben 118 soccorsi in montagna, assistendo 139 persone in difficoltà.

Nel corso della cerimonia sono stati consegnati 7 encomi ad altrettanti militari distintisi nel corso delle più diverse attività di servizio, concernenti i molteplici settori dell’economia e della Finanza affidati alla tutela del Corpo.


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