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Sfruttamento della prostituzione nel Bresciano. Undici arresti, tra cui due carabinieri

venerdì, 18 luglio 2014

Brescia – Un terremoto, se non altro perché due militari sono finiti in carcere con l’accusa di sfruttamento della prostituzione. Dopo il tam tam delle notizie che si rincorrevano da alcuni giorni, in mattinata la Procura ha confermato l’inchiesta e il Procuratore Capo Tommaso Buonanno, ha indicato a grandi linee  l’indagine. In carcere sono finite undici persone, tra cui operatori e gestori di night e due  sottufficiali dei carabinieri. L’accusa è: sfruttamento della prostituzione in alcuni night club del Bresciano.tribunale Brescia
L’operazione è stata portata a termine dai carabinieri di Brescia, coordinata dalla Procura, negli ultimi dieci giorni e quattro locali notturno sono stati chiusi. Sotto sequestro anche il Lap 69 e la Sala Bingo di Mazzano e il Burlesque di Rovato. I due carabinieri, il cui ruolo dovrà ancora essere accertato, sono in isolamento uno nel carcere di  Canton Mombello e l’altro a Verziano. I due militari sono  accusati di associazione a delinquere finalizzata alla sfruttamento della prostituzione. Da valutare anche il ruolo delle altre nove persone e adesso gli abitué dei quattro locali sotto sequestro tremano.


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