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Serle: albanese ucciso. La difesa del fermato e fiaccolata per Mirko

domenica, 15 dicembre 2013

Serle -Una fiaccolata con migliaia di persone che hanno manifestato ieri sera a favore di Mirko Franzoni, il 29 enne che sabato sera ha preso il fucile, sparato due colpi e ucciso un 25 enne albanese, Intanto dal carcere Mirko Franzoni si difende:  ”E’ stato un colpo accidentale”. Il  29enne di Serle che sabato sera con un colpo di fucile ha ucciso un giovane albanese, che aveva appena compiuto una razzìa in casa. In carcere Mirko Franzoni si dispera e attraverso il suo legale fa sapere: “E’ partito un colpo accidentale”. Oggi ci sarà l’interrogatorio di garanzia e il Gip di Brescia deciderà sulla scarcerazione.

Inoltre sarà eseguita l’autopsia sul cadavere del 25enne albanese, ucciso sabato sera, e il quadro sull’omicidio sarà più chiaro. Una vicenda che divide il paesino del Bresciano: infatti ci sono due versione tra loro contrastanti. Un testimone ha scagionato Mirko Franzoni, il 29 enne in carcere per omicidio volontario. Il colpo è stato accidentale. Mirko avrebbe così un’attenuante.

Secondo quanto ricostruito due extracomunitari si aggiravano nei pressi di abitazioni di Serle, sono stati avvistati dai vicini che hanno chiamato il proprietario. Il 29enne ha preso il fucile e inseguito i ladri.

Carabinieri notturna 1

E’ scoppiata una colluttazione, l’uomo ha imbraccato il fucile e sparato due colpi. Vani i soccorsi, il giovane era già morto. Sul posto i medici del 118 e i carabinieri di Nuvolento. Il secondo albanese è riuscito a scappare e a far perdere le tracce. Sotto shock l’intero paese per quanto accaduto. Due anni fa erano state organizzate delle manifestazioni, perché in paese c’erano stati furti e non si riusciva a fermarli.

GIALLO SULLA DINAMICA 

Il furto in un’abitazione si è trasformato in tragedia a Serle. Dopo aver saccheggiato una casa, i malviventi si sono introdotti in un’altra villetta in via Salvandine  e vengono sorpresi. I due ladri, entrambi albanesi, cercano di fuggire, ma vengono inseguiti da Mirko Franzoni, contitolare di un’autofficina con il fratello,  e intima loro di consegnare i denari in contanti e oggetti d’oro rubati dalla sua casa.  Nasce una colluttazione, l’albanese cerca di colpire Mirko Franzoni che prende il fucile da caccia calibro 12 e spara,  uccidendolo.

La Procura di Brescia ha subito aperto un’inchiesta, e i carabinieri di Nuvolento hanno eseguito il fermo del 29 enne che ha sparato e ucciso l’albanese. Oggi l’autopsia e l’interrogatorio di garanzia dovrebbero charire l’intera vicenda.


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