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Scritte degli Anarchici contro esponenti politici di Trento. Pattini (PATT) chiede conto al Questore

sabato, 2 gennaio 2016

Trento – Un episodio che fa discutere, in particolare le pesanti minacce degli anarchici nei confronti del capogruppo PATT e altri esponenti politici che sono apparsi nella notte durante una festa di Capodanno. Infatti – in un documento firmato da Alberto Pattini, capogruppo PATT in consiglio comunale a Trento – viene avanzata una richiesta al questore: “Chiediamo se anche le minacce verso amministratori comunali e provinciali sono atti da chiudere entrambi gli occhi e da tollerare e se a Trento vale ancora lo “Stato di diritto”?”.
pattini denuncia

Ecco il documento del gruppo PATT:

“Noi del Gruppo PATT di Trento ci chiediamo. Chi ha autorizzato questa festa in un edificio occupato abusivamente? Chi controllerà e vigilerà gli accessi alla festa? Chi paga la luce e tutte le altre utenze?

È assolutamente scandaloso che mentre i commercianti e gli esercizi commerciali della città devono pagare fior fiori di quattrini a SIAE, Comune, ecc…e compilare montagne di scartoffie per un banale plateatico o per un concertino in strada, questo gruppo di pseudo anarchici possa impunemente farsi beffa di tutte le leggi ed i regolamenti ed organizzare un veglione di Capodanno in uno stabile occupato abusivamente.

È ora di finirla!

Se questi pseudo anarchici vogliono fare festa, si affittino una sala come tutti i comuni mortali e non lo facciano a spese della collettività”.

Alberto Pattini, capogruppo Patt in consiglio comunale a Trento


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