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Scoperto il presunto assassino di Yara. Bossetti ha lavorato anche in Valle Camonica

lunedì, 16 giugno 2014

Darfo Boario Terme – Ha lavorato in alcuni cantieri della Valle Camonica, in particolare a Darfo Boario Terme (Brescia) , tra il 2008 e il 2009, Massimo Giuseppe Bossetti, il presunto assassino di Yara Gambirasio. Quarantaquattro anni, di Clusone (Bergamo),  Massimo Giuseppe Bossetti, è un muratore incensurato di Clusone. Ha tre figli ed è stato fermato dai carabinieri del Ros nella sua abitazione. Ora si trova in stato di fermo in caserma, dov’è sottoposto ad un lungo interrogatorio.

Massimo Bossetti 10

Secondo quanto finora ricostruito, ha una sorella gemella ed è una persona definita irreprensibile.  Gli inquirenti sono risaliti a lui dopo aver estrapolato dal cadavere di Yara il Dna di quello che gli investigatori hanno chiamato <ignoto 1>, e da lì è iniziata una campionatura a tappeto su tutto il territorio intorno a Brembate di Sopra dove viveva la ragazza. Massimo Giuseppe Bossetti sarebbe il figlio ( ora si è scoperto che ha anche una gemella) di Giuseppe Guerinoni, morto nel 1999.  Come muratore, ha lavorato in diversi cantieri, oltre che a quello del centro commerciale di Mapello (Bergamo) e anche a Darfo Boario Terme. 


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