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Scoperto contrabbando di tabacchi lavorati esteri: sequestrati 60 chili di tabacco da fumo

giovedì, 21 luglio 2016

Chiari – I militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Chiari, nell’ambito di un costante ed attento controllo economico del territorio, valorizzando dettagliate informazioni operative trasmesse dalla Guardia di Finanza operante nell’aeroporto di Fiumicino, hanno stroncato un ingente traffico di tabacchi lavorati esteri, provenienti dalla Germania ed illecitamente importati da un cittadino indiano residente nella bassa bresciana. Il soggetto, da tempo attenzionato dalla fiamme gialle clarensi, è stato colto nella flagranza del reato durante una consegna, da parte di un corriere espresso, di una voluminosa spedizione, composta da sei colli.

La tempestiva e contestuale ispezione, eseguita sulla merce consegnata al cittadino di origini indiane, ha consentito di rinvenire, complessivamente, nr. 5.780 confezioni di tabacco da fumo, quasi certamente destinato al consumo “etnico”, cioè ai residenti di origine indiana e/o mediorientale, recanti rispettivamente la marca “ANSUL Tobacco” e “ARCHIT Tobacco”, privi del contrassegno del Monopoli di Stato, per un totale di circa Kg. 60 di tabacchi lavorati esteri.

Per tale ragione, accertata, quindi, la flagranza del reato di contrabbando (previsto per le quantità superiori ai 10 chilogrammi) i militari procedevano al sequestro dell’intero quantitativo rilevato ed alla denuncia, a piede libero, alla Procura della Repubblica di Brescia, del soggetto extracomunitario per violazione all’Art. 291 bis del Testo Unico Leggi Doganali. Successivi accertamenti tossicologici consentiranno di rilevare l’eventuale pericolosità dei prodotti sottoposti a sequestro per la pubblica incolumità, verosimilmente non rispondenti agli standard di sicurezza comunitari.


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