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Sci alpinisti in difficoltà a Punta Rocca: il Soccorso alpino del Trentino li porta in salvo

sabato, 19 aprile 2014

Val di Fassa – Nella notte si è concluso positivamente, sulla Marmolada, un intervento della stazione Alta Val di Fassa del Soccorso alpino trentino. L’allarme è scattato alle 19,30 di ieri per due sci alpinisti vicentini che, a causa della fitta nebbia si trovavano bloccati a una quota di circa 3000 metri, in prossimità di Punta Rocca. Una squadra del Soccorso alpino è riuscita a raggiungere i due sci alpinisti e con gli sci sono scesi al Passo Fedaia.

LA RICHIESTA D’INTERVENTO

I due amici vicentini avevano deciso di raggiungere con gli sci di alpinismo Punta Rocca, ma soccorso alpinogiunti a una quota di circa 2950 metri hanno perso l’orientamento a causa della fitta nebbia. Si sono allora fermati, pensando di costruirsi una truna per la notte, ma trovandosi, come hanno riferito ai soccorritori, in un vero e proprio campo minato per le piccole valanghe che cadevano intorno a loro, molto preoccupati, hanno deciso di chiamare i soccorsi. 

Intorno alle 19.30 un elicottero del Suem di Belluno ha cercato di raggiungere la zona, ma inutilmente a causa della scarsa visibilità. Successivamente la centrale operativa di Trentino emergenza ha inviato sul posto un altro elicottero che ha imbarcato quattro tecnici della stazione Alta Val di Fassa del Soccorso alpino, riuscendo a trasportarli fino a una quota di circa 2500 metri.

Da li i soccorritori hanno cominciato a risalire la montagna con le pelli di foca con notevole difficoltà a causa della scarsa visibilità e oltre 70 centimetri di neve fresca. Intanto un’altra squadra del Soccorso alpino si è portata verso Passo Fedaia con un mezzo fuoristrada.  Quindi hanno recuperato i due scialpinisti vicentini e li hanno portati a valle.


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