Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
X
Ad
Ad
Ad

Ad


Santa Caterina Valfurva: precipita gruppo alpinisti, un morto e due feriti gravi

mercoledì, 3 luglio 2019

Santa Caterina Valfurva – Tragedia sul ghiacciaio dei Forni, nella zona di cima Cadini. Precipita un gruppo di alpinisti: morta una donna tedesca di 54 anni, e due codici rossi (35 anni e 56 anni) trasportati con elisoccorso in ospedale a Sondalo. In corso di evacuazione altri 14 alpinisti che facevano parte dell’escursione.

elisoccorsoNella zona dell’incidente alpinistico le condizioni meteo erano avverse (nebbia bassa e pioggia) e secondo una prima ricostruzione il primo della cordata potrebbe aver trascinato gli altri. Sul posto gli uomini del Soccorso Alpino della VII delegazione di Valtellina e i militari del Sagf della Guardia di Finanza che hanno recuperato la vittima. L’età delle persone coinvolte oscilla dai 35 ai 56 anni. La vittima è un alpinista tedesca.

INTERVENTO CONCLUSO

Recuperati gli alpinisti tedeschi, di Stoccarda, soccorsi oggi sotto Cima Cadini, quota 3100 metri nella zona del ghiacciaio dei Forni. Una donna del 1964, LDME le iniziali, ha perso la vita, feriti altri due uomini che erano in cordata con lei. Gli alpinisti erano alloggiati al rifugio Branca e stavano partecipando a un corso su ghiaccio, quando i tre sono precipitati; è accaduto poco prima delle 12:30. Due persone si sono staccate dal gruppo e sono scese al rifugio per chiedere aiuto e chiamare il 112, dal momento che in quota non c’era copertura telefonica. La dinamica esatta dell’incidente è al l’esame della Guardia di finanza. L’elicottero decollato da Bolzano, non appena le condizioni meteo lo hanno consentito (sul posto imperversava il maltempo) ha recuperato i due feriti e li ha portati all’ospedale di Sondalo; l’elicottero di Bergamo, a rotazione, ha riportato al rifugio gli altri alpinisti. Dopo la constatazione del decesso, il corpo della donna è stato portato all’eliporto di Bormio, a disposizione delle autorità.



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136