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San Giacomo Filippo: frane, vertice in Prefettura e sopralluogo. Le novità

lunedì, 16 aprile 2018

Sondrio – Oggi, alla presenza del Prefetto Giuseppe Mario Scalia e dei vertici delle forze dell’ordine, del presidente della Provincia di Sondrio Luca Della Bitta, dei sindaci dei Comuni di San Giacomo Filippo, Campodolcino, Madesimo, Ardenno e Civo, del Comandante dei Vigili del Fuoco, del Vicario Episcopale, dei rappresentanti di Regione Lombardia, della Comunità Montana della Valchiavenna, della Provincia, dell’Anas di Sondrio, dell’UTR della Montagna, del Centro Monitoraggio Geologico dell’Arpa, di Terna Spa, è stata esaminata la questione concernente il movimento franoso in frazione Gallivaggio e delle altre due frazioni di Civo e di Ardenno.scalia

L’INTERVENTO - Il Prefetto Scalia (nella foto a lato) ha ringraziato tutti per il notevole impegno che è stato e verrà posto in essere, riferendo dei contatti intercorsi con l’assessore regionale Massimo Sertori che, nella mattinata odierna, ha effettuato un sopralluogo della zona interessata alla frana. Monitoraggio e controllo sono le iniziative perseguite e che saranno avviate nei prossimi giorni per una puntuale e costante conoscenza dello stato dei luoghi.

Il sindaco di San Giacomo Filippo, Severino De Stefani, ha illustrato quanto compiuto nell’immediatezza dell’evento, ringraziando tutti coloro che hanno fornito concretamente e fattivamente il proprio contributo. Successivamente, i geologi hanno rimarcato la criticità del movimento franoso verificatosi nei giorni di sabato e domenica e, alla chiusura dei lavori di disgaggio, hanno constatato e riferito un lieve rallentamento del movimento franoso nelle prime ore di lunedì.

LE APERTURE - Pur tuttavia, persistendo la criticità, si è convenuto di tenere chiusa la strada, prevedendo tre finestre di apertura, dalle 6 alle 8, dalle 12 alle 14 e dalle 18 alle 20, compatibilmente con le segnalazioni quotidiane del Centro Monitoraggio Arpa.

Le aperture saranno presidiate a turno, in particolare dalla Polizia locale nella fascia dalle 12 alle 14 e dalle Forze dell’ordine nelle restanti finestre, oltre che dal personale di Anas  per l’intera giornata, e saltuariamente, dai volontari della Protezione Civile.

Dopo attenda disanima e dai dati forniti dai geologi interessati della problematica nonché dalla ditta già incaricata, si è convenuto di valutare la possibilità di intervenire con distacchi mirati della parte superiore del corpo franoso. Gli aspetti sanitari sono stati confermati, con la presenza di autoambulanza e di elicottero. Se la situazione dovesse diventare critica, una equipe medica rianimatoria sarà collocata stabilmente a Campodolcino.

Infine, sono state esaminate le frane verificatesi a Civo e ad Ardenno. I rispettivi Sindaci hanno adottato gli interventi del caso, con inizio dei lavori già dalla mattinata di domani.

SOPRALLUOGO ASSESSORE REGIONALE SERTORI
“Durante il sopralluogo odierno abbiamo verificato l’urgenza di intervenire per la messa in sicurezza delle pareti rocciose a rischio di distacco di pietre di dimensioni consistenti e quindi di risolvere il parziale isolamento di circa 1500 abitanti, in particolare nel comune di Madesimo, Campodolcino e San Giacomo Filippo, che hanno come unica via di collegamento la statale 36 dello Spluga interessata dalla caduta massi”, a dichiararlo è stato l’assessore regionale con delega agli Enti locali, montagna e piccoli comuni Massimo Sertori, a seguito del sopralluogo effettuato con i rappresentanti delle istituzioni locali e i tecnici sull’area colpita dalla frana a Gallivaggio, nel comune di San Giacomo Filippo, in Valchiavenna (Sondrio).

sertori

“Si sta lavorando assiduamente – ha continuato l’assessore Sertori – per cercare di limitare i disagi alla comunità residente e ai turisti presenti. Tra gli interventi prioritari che dovranno essere messi in campo nel più breve tempo possibile vi è la gestione controllata del distaccamento di materiale pericolante dalla parete rocciosa tramite l’utilizzo di micro-cariche, intervento che durerà circa un mese. Le risorse fino ad oggi stanziate da Regione Lombardia, che sono pari a 2 milioni di euro, verranno ridefinite per dare priorità difatti a questo intervento ed inoltre verrà garantito il supporto economico per i costi aggiuntivi del trasporto pubblico locale e delle opere di difesa del suolo”.

“Durante il periodo di lavori – ha proseguito Sertori (nella foto a lato) - il transito sulla strada statale 36 per Madesimo e Campodolcino sarà assicurato con l’impiego delle forze dell’ordine, della polizia locale e dei tecnici, in tre fasce orarie, indicativamente dalle 6 alle 8, dalle 12 alle 14 e dalle 18 alle 20, cosi’ come concordato nella riunione di oggi pomeriggio coordinata dal Prefetto”.

“Ringrazio infine l’assessore Pietro Foroni e la Direzione generale Territorio e Protezione Civile di Regione Lombardia - conclude Sertori – che da venerdì stanno, in maniera costante e tempestiva, monitorando la situazione della frana di Gallivaggio. Da parte di Regione verranno messi in campo tutti gli interventi necessari al fine di gestire al meglio l’attuale situazione e per prevenire pericoli futuri”.

RIAPERTURA PER FASCE ORARIE

Prosegue senza sosta il monitoraggio della parete del Gallivaggio da dove sabato si sono staccati alcuni massi caduti sulla sede stradale nel comune di San Giacomo Filippo, in provincia di Sondrio. Le operazioni sono condotte dal Centro di Monitoraggio Geologico dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente che da anni monitora la parete tramite rilevazioni condotte attraverso specifiche tecnologie di indagine.

Durante la riunione di oggi presso la Prefettura di Sondrio, cui hanno partecipato tutti gli enti coinvolti, è stato stabilito che, al fine di consentire il passaggio dei residenti e la prosecuzione delle indagini sul versante, la statale 36 “del Lago di Como e dello Spluga” sarà aperta al transito nelle tre fasce orarie giornaliere comprese fra le ore 6,00 e le ore 8,00le ore 12,00 e le ore 14,00 e le ore 18,00 e le ore 20,00, tra il km 126,000 e il km 127,600, nel territorio comunale di San Giacomo Filippo. La prima riapertura già dalle ore 18 di oggi.

Anas fornirà supporto alla Polizia Locale e alla Polizia Stradale presidiando la tratta durante le fasce di apertura al fine di garantire il transito in sicurezza dell’utenza.


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