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Samolaco e Pizzo Berro: doppio intervento del Soccorso alpino

domenica, 20 settembre 2015

Sondrio – Due interventi per la VII Delegazione Valtellina – Valchiavenna del Soccorso alpino: il primo allertamento è giunto poco dopo mezzogiorno, per un cercatore di funghi che aveva perso l’orientamento sopra Samolaco. Si tratta idi un uomo di 71 anni di Mandello del Lario (LC). Era uscito da solo ma è riuscito a chiedere aiuto con il telefonino. Impegnati una ventina di tecnici delal Stazione di Valchiavenna, oltre al SAGF (Soccorso alpino Guardia di finanza) e i Vigili del fuoco. Lo hanno ritrovato poche ore dopo, in buone condizioni, e lo hanno accompagnato a valle.soccorso alpino elisoccorso

Il secondo intervento, nel tardo pomeriggio, nella zona del Pizzo Berro, a 1720 metri di quota, nel territorio del comune di Bema, un uomo di 45 anni di Robecco sul Naviglio (MI) si è ritrovato bloccato in ambiente impervio e non riusciva più a muoversi, né in salita, né in discesa.

E’ stato individuato grazie all’impiego dell elicottero del SAGF, decollato dalla base di Varese. Quattordici i tecnici CNSAS (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico) impegnati, appartenenti alla Stazione di Morbegno, che hanno collaborato con altri cinque agenti del SAGF, una stretta e ottima collaborazione che si è rivelata, come spesso accade, risolutiva per l’intervento. La persona infortunata ha riportato una distorsione alla caviglia ed è seguito il trasporto in ospedale da parte dell’eliambulanza da Sondrio.


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