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Salò, scoperto dai carabinieri bosco di piante di marijuana. Spacciavano anche in Valle Camonica, tre giovani in manette

venerdì, 31 luglio 2015

Salò – I carabinieri di Salò hanno arrestato tre giovani bresciani, due uomini, di 29 e 30 anni, e una ragazza di 25 anni, arrestati per coltivazione di marijuana. Avevano creato un vero e proprio bosco con 200 piantine tra i boschi di Degagna di Vobarno e in un’abitazione presa in affitto a Sale Marasino veniva lavorata la marijuana. I tre, secondo i militari, avevano creato un giro di spaccio nei paesi del lago d’Iseo e Valle Camonica. E proprio sul Sebino avevano un’abitazione per la coltivazione indoor della droga.

In mattinata, al comando dei carabinieri di Brescia, è stata illustrata l’operazione: i militari sono entrati in azione  due giorni fa a Degagna dove da tempo tenevano d’occhio i tre giovani, già noti alle forze dell’ordine. Un elicottero ha sorvolato i boschi della zona scoprendo 170 piante divise in due serre, altre 30 invece stavano crescendo nell’appartamento di Sale Marasino.foto breno carabinieri serra marijuana

Ad insospettire i militari sono state le bollette dell’energia, anche 1500 euro al mese. Una cifra inusuale per i militari ma non per il business dei tre che, con quattro raccolti da 185 mila all’anno si assicuravano un fatturato di 780mila euro l’anno.  I tre arrestati, una coppia di Lovere, lui 30enne e lei 25enne di Lovere e un 29enne di Iseo, sono rinchiusi nel carcere di canton Mombello.


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