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Rubano materiale di pesca, tre arresti da parte dei carabinieri

venerdì, 10 maggio 2013

Brescia – I  carabinieri di Bagnolo Mella hanno arrestato tre cittadini italiani residenti a Ghedi, F.L., 25enne, R.F., 25enne. e G.L., 27enne, perché scoperti subito dopo essersi impossessati di vario materiale e attrezzature da pesca (3mila galleggianti, 20 teste di guadino, 30 nasse, 300 bustine di ami, 20 mulinelli, 300 bobine di monofili di nylon da mille metri l’uno ed altro per un valore di circa 7mila euro) in danno di un magazzino dell’Associazione sportiva Fisching club laghi Mella ubicato a Poncarale. 1

Un equipaggio dei carabinieri di Bagnolo Mella, transitando per attività di vigilanza sul territorio, in prossimità di quel laghetto, una autovettura sospetta che si allontanava velocemente e altri due soggetti rimasti invece nei pressi della rete di recinzione: appariva subito chiaro che si era appena consumato un furto in quel magazzino e la medesima pattuglia, dopo aver fatto salire i due fermati a bordo dell’auto di servizio, si metteva all’inseguimento del veicolo notato poco prima, unitamente ad altre pattuglie della compagnia dei carabinieri di Verolanuova tempestivamente coinvolte nelle ricerche e indirizzate in quel luogo.

Le ricerche consentivano poco dopo di rintracciare, non molto lontano, anche l’ultimo soggetto coinvolto nell’evento. Tornati in prossimità del laghetto si accertava che la merce sottratta era stata già posizionata all’esterno dell’area del laghetto, in quattro grossi scatoloni, pronta per essere poi portata via al termine dell’ultimazione del furto.  Accertato quindi che i tre malviventi, introdottisi poco prima all’interno del predetto magazzino mediante l’apertura forzata di una finestra per asportare il materiale da pesca, venivano tratti in arresto per furto aggravato e condotti davanti al Giudice delle indagini preliminari del tribunale di Brescia che convalidava gli arresti e rinviava il processo concedendo un termine a difesa.


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