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Rovereto, violenza ai danni di una giovane. Test Dna su 70 profughi e vertice sulla sicurezza, presente Rossi

sabato, 26 luglio 2014

Rovereto – A Marco di Rovereto nella notte si è registrato un presunto caso di violenza carnale ad una donna nei pressi della sede della Protezione Civile adibita in questo momento a campo di prima accoglienza per immigranti e richiedenti asilo. E’ stato effettuato un test del Dna per i settanta ospiti della struttura di accoglienza per immigrati di Marco di Rovereto. Lo prevedono le indagini su una violenza sessuale avvenuta nella notte in Trentino su una giovane donna.

“Esprimiamo innanzitutto vicinanza e solidarietà alla vittima – ha detto il presidente Ugo Rossi – . Rimaniamo ora in attesa dell’esito delle indagini, che hanno un carattere straordinario e che prevedono l’effettuazione del test del dna sui 70 ospiti della struttura di accoglienza”.

A margine dell’incontro il presidente Rossi ha sottolineato come sia necessario che il Governo e il Parlamento si attivino al fine dell’adozione misure che, nel rispetto della dignità e dei diritti delle persone, possano consentire l’esercizio di un maggiore controllo su situazioni delicate come quella dei campi profughi, a tutela dei diritti dei cittadini.


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