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Rovereto: produzione e lavorazione di marijuana, spacciatore arrestato dai carabinieri. Il complice denunciato

sabato, 29 novembre 2014

Rovereto – Una persona arrestata e una denunciata per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Recuperati quasi 2 chili di marijuana essiccata ed un grosso recipiente da 5 chili con infiorescenze della pianta a mollo in alcool.  I carabinieri della compagnia  di Rovereto, collaborati dal personale del Corpo Forestale, hanno concluso un’attività di indagine, portata avanti a cominciare da fine estate che ha visto l’arresto di B.A., ventiduenne trentino (ai domiciliari) e la denuncia di un 33enne, sempre trentino, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Tutto era partito da un sequestro operato da Carabinieri e Forestale, nel mese di settembre, in una zona boschiva tra Rovereto ed AMarijuanala. Erano state recuperate alcune cassette contenenti foglie essiccate di marijuana per oltre 1 chilo di peso. Le indagini, in prima battuta, avevano permesso di individuare il 33enne, per primo ad essere destinatario di perquisizione domiciliare. Positivo l’esito e curioso soprattutto il fatto di aver recuperato, oltre ad alcuni vasetti con quasi 200 grammi di sostanza, anche un vaso da 5 chili colmo di liquido alcolico (alcol puro o grappa non sappiamo ancora) ed infiorescenze della pianta della cannabis indica (forse un distillato, ma singolare come recupero). Indiziante il fatto di detenere quello stupefacente per destinarlo ad eventuali cessioni. Ulteriori indagini, infine, hanno permesso negli ultimi giorni di arrivare a perquisire l’abitazione del 22enne che, trovato in possesso di 4 etti di marjiuana, nascosta in casa dentro dei vasi in vetro, un bilancino, oltre a 500 euro, veniva tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di stupefacente e collocato ai domiciliari a disposizione del Gip di Rovereto. I familiari, in casa con lui, erano all’oscuro di tutto.

 


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