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Rovato, i carabinieri di Chiari arrestano due fratelli marocchini per spaccio

venerdì, 1 settembre 2017

Rovato – In un mirato servizio volto ad frenare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, i militari del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Chiari (Brescia), con il supporto del cane labrador per la ricerca di droga “Grom” del Nucleo Cinofili Orio al Serio (Bergamo) hanno arrestato per detenzione di droga due fratelli marocchini di 42 e 29 anni, entrambi disoccupati e con precedenti specifici (il più giovane era stato arrestato a maggio in provincia di Trento mentre trasportava 5 kg di hashish).

carabinieri Bs

Verso le 15, al fine di trovare riscontro ad una attività di indagine, i militari di Chiari facevano accesso all’abitazione dei prevenuti ove, in seguito ad accurata perquisizione locale eseguita congiuntamente alla citata unità cinofila, rinvenivano all’interno delle camere da letto in uso ai fratelli la somma contante di oltre 27.000 euro di cui non sapevano giustificare la provenienza e, in mansarda, una vera e propria postazione di fortuna ricavata su dei barili di vernice sopra i quali veniva tagliato e confezionato lo stupefacente. Quest’ultimo veniva rinvenuto dagli investigatori occultato sotto alcune tegole del tetto, al quale si accedeva tramite uno stretto abbaino della mansarda; era contenuto in due involucri con all’interno rispettivamente 106 grammi di “cocaina” e 900 di “hashish” suddivisa in panetti da un etto l’uno, tutto posto in sequestro.

Gli arresti venivano convalidati in data odierna con rito direttissimo dal Tribunale Ordinario di Brescia e, poiché il fratello maggiore si assumeva la responsabilità completa delle accuse, il Giudice disponeva per il fratello minore l’immediata scarcerazione con ripresa dei precedenti obblighi di dimora nel comune di Rovato e presentazione in caserma tre volte a settimana (misure già in atto per l’analogo episodio di arresto avvenuto a maggio), mentre l’altro veniva messo agli arresti domiciliari in attesa della prossima udienza fissata per il 12 settembre prossimo.

QUINZANO D’OGLIO: CITTADINO SEGNALA RUMORI, I CARABINIERI ARRESTANO LADRO  37ENNE

I carabinieri del Nucleo Radiomobile di Verolanuova hanno tratto in arresto, nella flagranza del reato di furto aggravato ai danni di un negozio di ottica a Quinzano d’Oglio, un italiano 37enne residente a Brescia.

La centrale operativa dei carabinieri di Verolanuova, allertata in orario notturno da un cittadino abitante nei pressi del citato negozio, sito nel centro del paese, il quale aveva segnalato rumori sospetti provenienti da quei locali, riusciva a far convergere sul posto con tempestività alcune pattuglie; i militari intervenuti riuscivano a sorprendere il malvivente ancora nel negozio, al cui interno era acceduto previa effrazione della porta di ingresso.

L’uomo si era già impossessato, inserendoli in un trolley, di otto macchine fotografiche, 6 teleobiettivi e un flash nonché un pc portatile, il tutto per un valore di circa 5.000 euro; veniva inoltre trovato in possesso di due leve metalliche atte allo scasso.

Trattenuto in camera di sicurezza della caserma Carabinieri di Verolanuova per il tempo strettamente necessario, veniva immediatamente condotto avanti al Tribunale di Brescia per la convalida dell’arresto e il giudizio per direttissima all’esito del quale gli veniva applicata la misura cautelare dell’obbligo di presentazione trisettimanale ai Carabinieri del luogo di residenza.


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