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Roé Volciano, bracconiere seriale arrestato dai carabinieri forestali

martedì, 24 ottobre 2017

Roé Volciano – I carabinieri forestali delle stazioni di di Vobarno, Salò e Gavardo, nel corso di un servizio di antibracconaggio svolto in località “Guine” del Comune di Roè Volciano (Brescia), sorprendeva un soggetto residente nello stesso Comune già noto ai militari per reiterati episodi di bracconaggio mentre si impossessava di esemplari di avifauna selvatica appartenenti a specie particolarmente protette dalla Convenzione di Berna, catturate mediante l’ausilio di due reti da uccellagione poste all’interno del bosco.

Il bracconiere è stato sottoposto a perquisizione personale e domiciliare, a seguito della quale venivano rinvenuti ulteriori esemplari vivi di avifauna appartenente a specie particolarmente protette, illecitamente detenuti in quanto privi di anello identificativo inamovibile e quindi di palese cattura nell’ambiente naturale, nonché un’ulteriore rete da uccellagione ed una gabbia-trappola per la cattura di avifauna selvatica.carabinieri forestali

Alla luce dei reati commessi, ed in considerazione della reiterazione degli stessi, l’uomo è stato arrestato dai Carabinieri Forestali per il reato di furto aggravato (furto venatorio) di fauna selvatica che è patrimonio indisponibile dello Stato. Oggi è finito davanti al Giudice del Tribunale di Brescia e processato con rito direttissimo, a seguito del quale l’arresto in flagranza veniva convalidato e l’imputato sottoposto alla misura cautelare personale coercitiva dell’obbligo di presentazione ad un Ufficio di Polizia Giudiziaria, in attesa della prossima udienza che si terrà nei prossimi giorni.

A causa dei numerosi episodi di bracconaggio di cui si è macchiato, negli ultimi anni l’uomo è stato per ben 12 volte denunciato a piede libero all’Autorità Giudiziaria, è tuttora esecutivo un decreto del Prefetto di Brescia che gli vieta di detenere armi, munizioni e materie esplodenti.


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