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Riva del Garda: stalking e rapina all’ex ragazza, i carabinieri arrestano 32enne

lunedì, 18 gennaio 2016

Riva del Garda – Stalking e rapina all’ex ragazza. Arrestato 32enne. Il Nucleo Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Riva del Garda (Trento) ha eseguito un arresto per atti persecutori e rapina impropria.

Verso l’1 di domenica una ragazza 27enne, residente da alcuni anni in Trentino, mentre era uscita per qualche minuto in passeggiata con il cane nel centro storico di Riva, al suo rientro ha trovato il suo ex sul portone di ingresso impedendole di accedere. L’ex convivente R.H. albanese 32enne ha preteso di visualizzare il cellulare della ragazza per controllare chi fosse il nuovo fidanzato ed al diniego, lo stesso se ne impossessava con forza spingendola fino a rovinare in terra per poi allontanarsi verso il centro di Riva del Garda.

Carabinieri - foto nuova10

Immediatamente la donna, riuscita a chiamare il 112, veniva raggiunta tempestivamente da una gazzella dell’Aliquota Radiomobile che ascoltata la vittima ricercava e fermava pochi minuti dopo l’uomo albanese che alla vista dei militari tentava di disfarsi del telefono cellulare gettandolo a terra, quindi lo accompagnavano in caserma.

La vittima sporgeva querela per l’accaduto rappresentando ai militari che a seguito di tre pregresse querele erano già in corso indagini da parte della Stazione dei Carabinieri di Riva del Garda alla quale la donna si era rivolta allorquando aveva deciso di cessare la convivenza (perdurata due anni sino al novembre 2015) visti

gli insistenti atti persecutori posti in essere dall’ex fidanzato che non voleva farsene una ragione della fine della storia sentimentale; ripetute infatti le minacce alla donna con insistenti con messaggi, telefonate, pedinamenti e appostamenti nei pressi della sua abitazione e del luogo di lavoro.

Sul telefono cellulare erano memorizzati i messaggi minacciosi e alcune registrazioni audio/video delle condotte persecutorie dell’uomo, dati che lo stesso ha avuto modo di cancellare parzialmente prima di essere stato fermato dai Carabinieri, non sapendo peraltro che tali dati erano fortunatamente già in possesso dei militari dell’Arma che già conducevano le indagini.

Il Pubblico Ministero Giorgio Valerio Davico ha disposto l’arresto di R.H. con regime degli arresti domiciliari fissando in data odierna il rito direttissimo.

Nel contempo sono stati attivati i Servizi Sociali del Comune in modo da poter avviare le procedure di protezione a favore della vittima.

Nell’anno 2015, ambito tutta la compagnia Carabinieri, per lo specifico reato di atti persecutori di “Stalking” sono state presentate complessivamente 12 denunce alla Procura della Repubblica e richiesti 3 ammonimenti del Questore.


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