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Riva del Garda: inseguimento notturno dei carabinieri fino a Limone. Arrestato albanese

giovedì, 7 gennaio 2016

Riva del Garda – Il piano di controllo straordinario di tutto il territorio della compagnia carabinieri di Riva del Garda e Provincia mirato a garantire una cornice di sicurezza ai cittadini che hanno lasciato le loro case, a quelli che son restati in città e ai tantissimi turisti in visita ai tradizionali mercatini di Natale e coloro che hanno approfittato delle apertura delle piste sciistiche, presenti su tutto il territorio provinciale, ha portato ottimi risultati.

La Compagnia di Riva del Garda ha attuato con Pattuglie a piedi, a bordo di autoradio, e anche in abiti civili. Numerosi i servizi perlustrativi e di vigilanza e soccorso sulle piste da sci nell’Adamello Brenta.

Sono stati intensificati i controlli nei pressi di abitazioni e stabili incustoditi per prevenire i furti all’interno delle case lasciate incustodite dai trentini partiti per le vacanze natalizie.

Presso le principali arterie, nonché quelle delle valli e dei laghi e montagne, con particolare attenzione alle statali, sono stati attuati dispositivi di controllo della velocità.

carabinieri sci piste Trento

I controlli dei carabinieri sono anche rivolti all’accertamento dello stato di ebbrezza, mediante l’utilizzo degli etilometri.

Sono stati intensificati anche i tradizionali servizi svolti per il contrasto alla microcriminalità con unità antiborseggio nelle vie commerciali, nei centri e presso i luoghi maggiormente frequentati da turisti.

NEI GUAI 70ENNE E INSEGUIMENTO 
Nel complesso sono state denunciate 6 persone di cui 4 giovani milanesi denunciati a Madonna di Campiglio per rissa e resistenza a Pubblico ufficiale, una donna di Arco 70enne denunciata ad Arco per furto di creme e cosmetici.

Poi grazie alla fitta rete di controlli per prevenire i reati predatori, ieri sera In Riva del Garda un’autovettura Renault Megane ha forzato un posto di controllo in via Cis di Riva del Garda. L’immediato inseguimento terminava a Limone sul Garda (Brescia) ove dalla Renault Megane, scendevano 2 passeggeri, saltando dall’auto in corsa che aveva per un attimo rallentato la sua fuga, dileguandosi nel bosco, mentre il conducente tentava ulteriormente la fuga investendo il militare che si accingeva a bloccarlo (urtato su un fianco), ripartendo repentinamente e collidendo con l’autoradio dell’Arma. Una volta bloccata l’auto e reso inoffensivo il guidatore, nel veicolo si rinveniva numerosi arnesi da scasso ed il conducente D.B. 31enne di origine albanese veniva tratto in arresto per resistenza, violenza a Pubblico Ufficiale, lesioni personali, possesso di arnesi da scasso, danneggiamento aggravato del mezzo mezzo militare.

Il Brigadiere dell’Arma riportava per fortuna lesioni guaribili in 10 giorni. Il Sostituto Procuratore della Procura della Repubblica di Brescia Alberto Rossi, ha disposto l’arresto del fermato e la custodia nella camera di sicurezza della caserma di Riva a disposizione per il rito direttissimo presso il tribunale di Brescia.


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