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Riva del Garda: incontro tra il presidente Rossi e la selezione nazionale del Parlamento Europeo Giovani

sabato, 7 marzo 2015

Riva del Garda - Alla selezione nazionale del Parlamento Europeo a Riva del Garda il saluto del presidente Ugo Rossi. “Conservate questa passione e mettetela al servizio, con la preparazione che avete, delle vostre comunità e dell’Europa; una dimensione che deve essere sempre di più vostra. Cercate di renderla sempre migliore, fatelo anche per il vostro futuro”: così il presidente della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi si è rivolto ai giovani (72 delegati in rappresentanza di dodici scuole di tutta Italia) che a Riva del Garda stanno concludendo i lavori della trentaquattresima selezione nazionale del Parlamento Europeo Giovani.

 L’INCONTROriva del garda - saluto presidente Rossi

Quello tra il presidente Rossi e i ragazzi, che non voleva essere formale, ma di reale confronto. Si è quindi partiti dalle idee e dalle proposte dei giovani, frutto di un lavoro di gruppo su argomenti come: piccole e grandi imprese, indipendentismi in Europa, Europa Ogm, la trivellazione dell’Artico, le sanzioni alla Russia, la distanza fra scuola e lavoro. E proprio sui temi dell’autonomia e degli indipendentismi e sul rapporto fra scuola e lavoro il presidente Rossi ha chiesto di conoscere l’opinione dei giovani, che non si sono fatti pregare ed hanno esposto le conclusioni a cui la riflessione di questi giorni li aveva portati: dai meccanismi con cui l’Europa potrebbe diventare più flessibile in entrata ed in uscita, ai sistemi formativi e all’importanza di far incontrare competenze e richieste del mercato del lavoro.
“Nelle conclusioni a cui siete giunti – ha risposto il presidente Rossi – trovo molto del lavoro che si sta facendo in Trentino. Per esempio abbiamo appena varato il modello della formazione duale, un approccio che dove è applicato sta dando ottimi risultati in termini di collegamento tra scuola e mondo del lavoro e di occupazione. Inoltre per il progetto Garanzia Giovani abbiamo cercato di orientare le iniziative verso il mondo della scuola mentre per quanto riguarda i fondi europei ci affidiamo a progetti come Seed Money”.
“Il Trentino – ha aggiunto Rossi – è una terra dove la pratica dell’autonomia è sempre stata presente. Nell’immediato dopoguerra il popolo trentino è quello sudtirolese in Alto Adige hanno chiesto con forza che venisse riconosciuta una forma di autogoverno che nei secoli era sempre stata praticata. Siamo stati fortunati perché Degasperi e Gruber, con l’accordo che ha preso i loro nomi, hanno individuato la via per prevenire i conflitti attraverso una forma speciale di autonomia. A questa storia ha fatto riferimento recentemente anche il premier Matteo Renzi durante il suo viaggio in Russia. Oggi le nostre competenze sono aumentate e le gestiamo in una logica di collaborazione con lo Stato e con l’Europa, nell’ambito della quale abbiamo avviato anche un’esperienza di Euroregione. Siamo quindi la prova che si può essere molto attaccati ai valori del proprio territorio e, nello stesso tempo, calati in una dimensione globale. E’ una via che potrebbe essere seguita anche in Europa, dove è bene che si parlino linguaggi comuni ma non in un’ottica di omologazione ma invece di valorizzazione delle differenze”.
L’associazione Parlamento Europeo Giovani (PEG) si è costituita nel 1994 come comitato nazionale dello European Youth Parliament (EYP). Tra i suoi obiettivi rientra il promuovere la dimensione e l’identità europea nelle scuole secondarie superiori italiane.
In prima fila nell’organizzazione della selezione nazionale di Riva del Garda il Liceo Maffei che nel 2014 ha vinto a sua volta la selezione nazionale e parteciperà quindi alla selezione internazionale che si terrà ad Istanbul nei prossimi mesi.
Quest’anno, oltre alla selezione di Riva del Garda, si terranno quelle di Torino, a cui parteciperà anche il Liceo Maffei, e quella di Volterra. Le selezioni puntano al coinvolgimento dei giovani su temi di respiro europeo e di grande attualità. Le relazioni e le proposte, che hanno la forma delle risoluzioni che si adottano in ambito UE, vengono illustrate in inglese e in francese. Anche a Riva del Garda gli studenti sono stati divisi in commissioni, ognuna con l’incarico di approfondire un tema e redigere la proposta di risoluzione.


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