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Riva del Garda: furti al magazzino di Poia e in un bar di Iavrè. I carabinieri arrestano quattro stranieri

giovedì, 21 gennaio 2016

Riva del Garda – Furti al magazzino provinciale e a un cambiamonete, quattro arresti. L’aliquota operativa dei carabinieri della Compagnia di Riva del Garda (Trento) a conclusione delle indagini ha arrestato quattro stranieri  - un romeno e tre di etnia sinti – per furto aggravato continuato avvenuto ai danni del magazzino provinciale – settore strade di Poia e al bar Barbaluba di Iavrè.

Il 21 dicembre, verso le 3 i militari, impegnati in servizio mirato contro i furti, transitando Marcello Capodiferro 1in via Nazionale a Iavrè davanti al bar “Barbaluba” notavano un veicolo in sosta con le portiere aperte. Data proprio la natura del servizio che stavano svolgendo hanno proceduto al controllo e subito hanno notato che le porte del locale erano aperte, per meglio dire forzate. All’interno venivano sorpresi due individui che stavano trasportando verso l’uscita un cambiamonete appena smurato. Subito bloccati sono stati dichiarati in arresto (Nella foto il capitano Marcello Capodiferro, della Compagnia di Riva del Garda).

Sono Stefano Reichard, 45enne, comasco, residente in provincia di Treviso, e Gabriel Budai, 18enne, romeno, abitante a Comano Terme, entrambi pregiudicati per identici reati. Tutti e due sono stati accompagnati presso il carcere di Gardolo di Trento a disposizione dell’autorità Giudiziaria.

Il cambiamonete, con all’interno il bottino, 10mila euro, è stato restituito al proprietario del bar. Le successive indagini, svolte con metodi tradizionali e con tanta caparbietà degli investigatori, hanno permesso di raccogliere preziosi elementi per richiedere l’Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere. Il Gip di Trento, Claudia Miori, su richiesta del Pm, Rosalia Affinito, ha emesso i Provvedimenti cautelari.

I destinatari delle misure Pasquale Farfallino, già noto all’aliquota operativa di Riva poiché era stato arrestato nel 2010 per furto di una cassaforte, 26enne, pluripregiudicato e Cristian Reichard, 18enne, pregiudicato, nullafacente, entrambi residenti a Comano Terme frazione Campo Lomaso, dopo il furto e l’arresto in flagranza dei complici si davano alla fuga.

A seguito di mirata attività di ricerca catturandi unitamente a personale del Nucleo Investigativo del comando provinciale carabinieri di Trento, Cristian Reichard, veniva localizzato ed arrestato presso la casa di un nomade abitante a Ravina di Trento (nel corso della perquisizione era nascosto dietro la porta del bagno) mentre Pasquale Farfallino veniva localizzato ed arrestato presso la casa della sorella abitante in zona Quarto Oggiaro di Milano (nel corso della perquisizione era nascosto sotto il letto della camera della sorella).

L’attività in parola è frutto dell’impegno quotidiano che l’Arma dei carabinieri pone senza soluzioni di continuità per contrastare i reati predatori. Ciò è reso possibile sia dall’attenta e mirata azione di presidio del territorio che viene svolta grazie alla continua ed ininterrotta vigilanza delle giurisdizioni senza badare alle rigide condizioni meteorologiche.


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