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Riva del Garda, fingono malore per estorcere denaro: due denunce

lunedì, 1 agosto 2016

Riva del Garda – I carabinieri di Riva del Garda (Trento) hanno concluso un’indagine lampo per individuare due persone autrici di estorsione e furto a carico di un’automobilista.

carabinieri salo' garda1

I FATTI - Erano le 5,30 del mattino quando un operaio di un’azienda della Busa, finito il turno, ha visto una persona a terra a bordo strada. Dopo averla soccorsa e fatta salire a bordo insieme ad una accompagnatrice della ragazza in difficoltà, si è diretto verso Riva del Garda, destinazione richiesta dalle due per recarsi a casa. Lungo il tragitto, però, le donne hanno chiesto all’autista dei soldi ed al rifiuto dello stesso, lo hanno minacciato di denunciarlo per violenza sessuale, tanto da convincere l’uomo a fermarsi al bancomat e prelevare 60 euro, subito consegnati alle due. Immediata è stata la loro fuga a piedi, portandosi via anche la giacca dell’uomo che era sul sedile posteriore della vettura.

L’immediata denuncia dell’automobilista, con particolari nella descrizione delle donne, ha consentito di individuare le due donne, A.A. 50enne ucraina e B.K. 30eene della Repubblica Ceca, entrambe da moltissimi anni residenti a Riva del Garda, con precedenti penali e con problemi legati all’alcol e droga, verosimile motivo per il quale hanno richiesto soldi. Le stesse sono state denunciate in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rovereto per estorsione e furto in concorso. La giacca oggetto del furto è stata recuperata addosso ad una delle due. Non risultano altri episodi del genere in provincia di Trento.


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