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Riva del Garda, bilancio 2016 dei vigili del fuoco con attività cresciuta del 17%. Boroni: “Impegno senza sosta”

lunedì, 27 febbraio 2017

Riva del Garda – Il bilancio dell’annata con gli interventi e le principali attività è stato tracciato dal comandante dei vigili del fuoco di Riva del Garda (Trento), Graziano Boroni. All’assemblea ordinaria è intervenuto il sindaco di Riva del Garda, Adalberto Mosaner.

L’assemblea di inizio anno – come ha sottolineato il comandante Graziano Boroni – è un appuntamento importante per tracciare l’attività interventistica svolta nell’anno precedente (clicca sull’immagine per ingrandire la tabella).

tabellaGLI  INTERVENTI
Escludendo la reperibilità notturna e festiva, secondo quanto ha illustrato il comandante Boroni, sono stati svolti 50 interventi in più rispetto al 2015 (+5%), ma il numero di ore vigili è aumentato del 17% (+2000 ore), superando le 13mila ore. Invariati nei numeri di evento gli incendi in genere anche se le ore data la gravità degli eventi accaduti sono aumentate del 132%. Si ricorda il disastroso incendio di San Giacomo che ha impegnato tutti i vigili del corpo per oltre tre giorni e l’incendio dell’imbarcazione Spedy Gonzales. In diminuzione gli incendi boschivi e le ricerche e recupero persona, in aumento gli incidenti stradali come i servizi per le vigilanze a fiere ed eventi e gli interventi fuori provincia (Brescia e Verona). Solo il corpo di Riva del Garda svolge un’attività interventistica superiore a quella di interi distretti.

IL DATO PIU’ SIGNIFICATIVO
Il dato più significativo è la formazione teorica e pratica, svolta quasi totalmente all’interno del Corpo, con iniziative organizzate settimanalmente dai graduati e incontri a tema per gli interventi. 225 incontri formativi di ogni tipo con un impegno di 4452 ore. Servono formazione e abilitazioni, come per l’utilizzo dei mezzi. Tutti i vigili che guidano sia gli automezzi che gli autocarri o le autobotti, seguono un corso interno di abilitazione con formazione sia teorica che in particolare pratica, tali corsi sono tenuti da abilitatori interni e hanno come unico scopo la conoscenza e la preparazione degli autisti, che nell’emergenza dovranno essere pronti ad intervenire con professionalità. Alcuni vigili hanno conseguito la patente per la guida dei mezzi pesanti, sia di servizio che civile, altri hanno effettuato corso di abilitazione per l’utilizzo della gru su autocarro.riva del Garda vigili del fuoco

SITUAZIONE VIGILI

Attualmente il corpo dei vigili del fuoco di Riva del Garda conta 56 vigili, di cui 3 di complemento, 13 vigili onorari, 4 sostenitori e 20 allievi. Il 32 per cento dei vigili ha un’età tra i 18 e i 30 anni, il 14 per cento tra i 31 e i 40 anni, il 28 per cento tra i 41 e i 50anni, e la restante quota tra i 51 e i 60 anni. L’età media è di 32 anni.

LE RICHIESTE 

Il comandante Graziano Boroni ha concluso la sua relazione evidenziando alcune criticità, in primis l’organizzazione delle mole di lavoro e un sistema provinciale che non prevede le diversità e le particolarità, poi la formazione dei vigili che dovrebbe essere intensificata e coinvolgere tutti in un arco di tempo breve, infine gli interventi nei territori limitrofi, delle province di Brescia e Verona, però senza un accordo. Il comandante ha quindi chiesto un impegno concreto alle istituzioni per risolvere le carenze evidenziate e sostenere l’attività dei militi di Riva del Garda.


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