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Rinvenuto nel Garda un cadavere, potrebbe essere della pornostar Giacomini. I sospetti sul rambo della Valle Camonica

martedì, 17 giugno 2014

Malegno – Rinvenuto in fondo al lago di Garda un cadavere, che potrebbe essere con molta probabilità quello di Federica Giacomini (nella foto), la pornostar 42enne, veneta, scomparsa del 9 febbraio scorso. Il sospettato dell’omicidio è un bresciano, Franco Mossoni, ora rinchiuso in un ospedale psichiatrico in Emilia. La cassa di plastica è stata riportata in superficie a Castelletto di Brenzone dai sommozzatori della Polizia nel tardo pomeriggio.

Giacomini 1

Gli agenti hanno seguito indicazioni da parte di un testimone, che avrebbe raccontato di aver visto un  uomo gettare in acqua una cassa. Da lì sono proseguite le indagini fino ad arrivare all’epilogo del pomeriggio. Ora sarà l’istituto di medicina legale di Verona a fare chiarezza  sull’identità. Accusato del presunto omicidio il rambo della Valle Camonica, Franco Mossoni.

Quest’ultimo è anche finito nei guai per il presunto omicidio di Clemente Furloni, che sospettava di essere il rivale in amore, dell’agosto ’78 a Malegno (Brescia). Ora si apre un nuovo scenario e per Mossoni c’è il sospetto dell’omicidio della pornostar. Tutto dovrà comunque essere dimostrato dagli inquirenti. 


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