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Ricettazione d’auto, carcere un 45enne bresciano

venerdì, 18 ottobre 2013

Salo’ – I militari del NOR al termine di un articolata attività investigativa, hanno dato esecuzione ad un ordinanza di misura cautelare in carcere emessa dall’ Ufficio Gip del Tribunale di Brescia nei confronti di C. F. classe 1945 originario di Bedizzole pluripregiudicato, attualmente ristretto per altra causa presso la casa circondariale di Mantova. In particolare il provvedimento è scaturito da dettagliate e inconfutabili risultanze investigative raccolte dai militari nel corso di un’ attività d’indagine finalizzata all’individuazione dei canali di ricettazione sul territorio.carabinieri manette

Nel settembre del 2012 i militari del NOR avevano denunciato a piede libero quattro soggetti, tra cui l’arrestato odierno (F. T. di Vobarno classe 1940, pluripregiudicato; B. F. di Gardone Riviera classe 1976, incensurato; B. M., di Gardone Riviera classe 1981, incensurato e C. F. classe 1945 originario di Bedizzole  pluripregiudicato) poichè responsabili a vario titolo dei reati di ricettazione e riciclaggio: Gli stessi avevano infatti modificato e venduto ad un ignaro acquirente locale un’ autovettura che montava un motore di provenienza illecita, privo di matricola identificativa poiche’ debitamente abrasa, e riportante altresi’ il numero di telaio di altra autovettura di simile modello nonche’ altri pezzi di illecita provenienza. I denunciati avevano poi modificato i documenti identificativi dell’auto in questione. Sempre in quel mese i militari della locale Aliquota Operativa coadiuvati dai colleghi della Stazione di Vobarno raccoglievano ulteriori e inconfutabili indizi di colpevolezza per i reati di ricettazione e riciclaggio a carico dei 4 citati denunciati, ed in particolare i riscontri investigativi raccolti consentivano di richiedere ed ottenere dalla competente A.G. un decreto di perquisizione domiciliare a carico del C. F. classe 1945 (destinatario poi del provvedimento restrittivo). La perquisizione consentiva di rinvenire nell’immediata disponibilita’ del pregiudicato numerosi beni provento di altri delitti tra cui un’autovettura Fiat Punto oggetto di furto commesso in Pozzolengo (BS) una Fiat Panda con numero di telaio abraso e montante targa anteriore e posteriore oggetto di furto su una Fiat Punto denunciato presso la Stazione CC di Cordovado (PN) un autocarro con targa contraffatta, e numero di telaio abraso; un mini scavatore con numero di telaio contraffatto; tre autovetture: modello clio, panda e fiat 500, prive di targhe e con numeri di telaio abrasi;cinque motori di altrettanti modelli di autovetture privi di qualsiasi documentazione e con numeri seriali abrasi; n. 5 cinque blocchi di accensione di provenienza delittuosa e privi di numeri seriali; n. 39 tombini stradali a grata in ghisa di provenienza delittuosa. Nel corso delle operazioni veniva altresì rinvenuto un fucile da caccia con matricola abrasa calibro 12, una balestra modificata, numerose munizioni per armi comuni da sparo calibro 8, 12, 20, 30 mm, e 1 (uno) kg di polvere da sparo, nonche’ numerosi strumenti da lavoro idonei a compiere operazioni tese ad ostacolare l’identificazione dei beni. Attesa la gravita’ degli indizi raccolti i militari approfondivano gli accertamenti su tutti i beni sequestrati (tra cui accertamenti elettrolitici) avanzavano una richiesta di emissione di provvedimento restrittivo nei confronti del C. F. classe 1945 che l’ A.G. competente avallava, ritenendo emergere a carico del pregiudicato un quadro probatorio univoco e rispondente ai requisiti di gravita’. Lo stesso è ora ristretto presso il carcere di Mantova dove era già detenuto per altra causa.


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