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Reati ambientali a Provaglio d’Iseo, ragazza pestata a sangue a Travagliato: doppia operazione dei carabinieri

martedì, 21 marzo 2017

Provaglio d’Iseo – A Provaglio d’Iseo, i militari della locale Stazione Carabinieri congiuntamente con personale del Comando Stazione Carabinieri della Forestale di Iseo, a seguito di attività ispettiva specificatamente predisposta nei confronti del proprietario di un fondo agricolo, per cui erano arrivate diverse segnalazioni da parte di privati cittadini, hanno denunciato in stato di libertà un italiano di 49 anni, titolare di una attività di riparazione veicoli, perché sono state rinvenute all’interno del predetto fondo destinato a seminativo, senza alcun accorgimento a protezione del sottosuolo, 23 autoveicoli in evidente stato di abbandono, privi di parti essenziali per l’uso e la conservazione, non marcianti e quindi unicamente destinabili alla rottamazione, con concreto pericolo di fuoriuscita dei fluidi in essi contenuti (oli minerali, acido accumulatori, liquido antigelo e residui di carburante) e conseguente potenziale inquinamento del suolo sottostante.

carabinieri ambientAll’interno del medesimo fondo è stato inoltre rinvenuto un deposito incontrollato di circa 150 pneumatici accatastati a cielo aperto, senza alcuna copertura a protezione dagli agenti atmosferici.

L’area è stata sottoposta a sequestro al fine di consentire ulteriori accertamenti. L’uomo è stato denunciato per i reati di “attività di gestione rifiuti non autorizzata” ex art. 253 c.2 d.lgs 152/2006, ed “attività di gestione dei veicoli fuori uso e dei rifiuti costituiti dei relativi componenti e materiali” ex art. 13 c.1 d.lgs 209/2003.

Ragazza pestata a sangue dal compagno: arrestato dai Carabinieri di Bagnolo Mella l’autore

I Carabinieri di Bagnolo Mella hanno rintracciato e associato in carcere un italiano 37enne, noto alle Forze dell’Ordine, residente a Dello, ma di fatto senza fissa dimora, perché ritenuto responsabile di un violento pestaggio con gravi lesioni che aveva perpetrato in danno di una ragazza 31enne italiana residente a Bagnolo Mella con la quale da qualche mese aveva una relazione sentimentale.

A seguito di una lite, avvenuta per cause non ben chiarite ma correlate a dei diverbi che erano avvenuti la sera precedente ove entrambi si erano intrattenuti insieme in un locale di Travagliato, l’uomo aveva ripetutamente colpito con schiaffi, pugni e calci la propria compagna, persino quando già si trovava a terra dopo i primi colpi ricevuti, tanto da cagionarle un trauma toracico con la frattura di alcune costole, un trauma addominale con lacerazioni epatiche, un trauma cranico facciale e contusioni sparse agli arti giudicate guaribili con una prognosi di 90 giorni.

I Carabinieri erano arrivati nell’abitazione della ferita perché avvisati dalla madre di quest’ultima, che aveva trovato la propria figlia distesa sul letto della propria camera con il volto tumefatto e in preda di dolori lancinanti al costato, tanto da dover essere trasportata agli Spedali Civili di Brescia in codice rosso e successivamente ricoverata nell’unità operativa di anestesia e rianimazione.

Le indagini immediatamente avviate dai Carabinieri di Bagnolo Mella hanno consentito di poter ricostruire l’accaduto e informare l’Autorità Giudiziaria di Brescia che emetteva prontamente un provvedimento di custodia cautelare in carcere nei confronti del presunto responsabile, nel frattempo resosi irreperibile. Dopo alcuni giorni di ricerche il 37enne è stato infine rintracciato e associato al carcere di Brescia.


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