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Razzie in supermercati bresciani: arrestati tre rom. Droga: altro blitz dei carabinieri

giovedì, 16 novembre 2017

Brescia – Doppia operazione dei carabinieri nel Bresciano: complessivamente quattro persone arrestate. Si tratta di tre rom per furti in supermercati e un pusher 55enne.

SPACCIO DI HASHISH E COCAINA
È stato sorpreso in flagranza mentre spacciava hashish e cocaina in via Passo del Sempione lo spacciatore cinquantacinquenne  tratto  in arresto dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Brescia.

Prosegue incessantemente senza sosta l’azione di contrasto allo spaccio di stupefacente messa in atto dai Carabinieri di Brescia che stanno svolgendo mirati servizi volti ad individuare ed assicurare alla giustizia i pusher operanti in città.

A finire in arresto, questa volta, è un 55enne italiano, controllato dai Carabinieri nel corso di un mirato servizio di prevenzione, colto in flagranza mentre spacciava dello stupefacente.

A seguito della perquisizione, sono stati rinvenuti e sequestrati 20 grammi di “cocaina”, 10 grammi di “hashish” e un bilancino di precisione.

Il soggetto arrestato dopo formalità rito, dopo aver trascorso la notte in camera di sicurezza, è stato giudicato con rito direttissimo. Arresto convalidato.

furtiCARABINIERI DI CARPENEDOLO ARRESTANO TRE ROMENI CHE RAZZIAVANO I SUPERMERCATI NEL BRESCIANO

Sono tre romeni, un trentunenne, un trentasettenne e un quarantatreenne, tutti abitanti in Solferino i topi di supermercato che agivano nel bresciano. Ad accorgersene sono stati i Carabinieri di Carpenedolo che, notato il gruppetto aggirarsi nel territorio, hanno svolto gli opportuni accertamenti, in particolare dato che due dei treerano appena stati arrestati dai Carabinieri della Compagnia di Salò per lo stesso motivo, si sono messi sulle loro tracce e pazientemente hanno atteso, di supermercato in supermercato, il momento buono per intervenire, quello cioè in cui era chiaro che sulla Mercedes “Classe E” in loro possesso potesse essere stata caricata della refurtiva.

In ogni caso la sorpresa è stata grande quando aperto il cofano dell’auto ne è uscita una valanga di trecento confezioni da trenta cioccolatini, 170 pezzi di parmigiano da 250 grammi, quattrocento cialde per il caffè e 15 kg di caffè in polvere. I tre sono pertanto stati arrestati e alla convalida dell’arresto, il Giudice del Tribunale di Brescia ha disposto la custodia cautelare in carcere per il primo, l’obbligo di firma in caserma, con divieto di ritorno nella provincia di Brescia per gli altri due.


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