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Rapporti sessuali in centro massaggi: i carabinieri chiudono locale a Manerba, 50enne cinese in carcere

venerdì, 9 ottobre 2015

Manerba del Garda – Chiuso un centro massaggi dove ai clienti venivano garantite anche prestazioni sessuali. Blitz della Stazione Carabinieri di Manerba del Garda che ha scoperto e poi sottoposto a sequestro un centro massaggi, denominato situato in Manerba del Garda  gestito da una donna di nazionalità cinese di 50 anni.CARABINIERI LARGE

L’acquisizione di informazioni e l’attività di indagine dei Carabinieri ha portato a supporre che all’interno del locale si esercitasse l’attività di prostituzione. Pertanto, a seguito di pedinamenti ed appostamenti, sono individuati numerosi avventori che frequentavano il centro massaggi. Identificati, gli stessi hanno riferito che all’interno della struttura le ragazze di nazionalità cinese effettuavano massaggi ed attività sessuale.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Brescia, supportate da riprese video in tempo reale mediante microtelecamere istallate nel locale dai Carabinieri della stazione di Manerba del Garda e riscontate poi dalle numerose testimonianze raccolte tra  i “clienti”, hanno consentito di raccogliere a carico della donna che gestiva il locale prove sullo sfruttamento della prostituzione che avveniva all’interno del locale ad opera di due giovani  ragazze anch’esse di nazionalità cinese.

Il prezzo delle prestazioni si aggirava sui 100 euro che venivano poi consegnate direttamente  dalle ragazze alla donna, che si occupava della gestione del centro. Le ragazze erano costrette a dormire nello stesso centro massaggi senza neanche mai percepire le somme mensili promesse.

Il centro massaggi è stato sottoposto a sequestro. Dopo l’interrogatorio di garanzia il G.I.P. del Tribunale di Brescia, ha disposto la detenzione in carcere della donna arrestata che già in passato era stata già incriminata per lo stesso reato commessi in altri centri massaggi del nord Italia.


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